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POLITICA  - 
CdM; Le deliberazioni del Governo Meloni Ischia Ucraina e tanto altro
01 DICEMBRE 2022 - Ore 22:54

Roma. Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, Giovedì 1° Dicembre 2022, alle ore 19.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

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INTERVENTI URGENTI PER LA POPOLAZIONE DI ISCHIA

Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi eccezionali verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro della giustizia Carlo Nordio e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone, ha approvato un decreto-legge che dispone interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi eccezionali verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022.

Il testo prevede le prime misure in favore della popolazione dei Comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, tra le quali:

  • la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari, contributivi o di pagamento delle cartelle di pagamento per i residenti delle zone colpite fino al 30 giugno 2023;
  • la sospensione, fino al 31 Dcembre 2022, dei termini processuali e dei giudizi civili e penali presso il Tribunale di Ischia o di altri Tribunali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall’evento alluvionale;
  • la medesima sospensione, fino al 31 dicembre 2022, per i giudizi amministrativi, contabili, tributari e militari;
  • la proroga al 31 dicembre 2023 del termine per la cessazione della Sezione distaccata insulare di Ischia, attualmente fissata al 31 dicembre 2022.

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TUTELA DELL’INTERESSE NAZIONALE

Misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce misure a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici.

Il provvedimento interviene, in considerazione del carattere emergenziale assunto dalla crisi energetica, ove vengano in rilievo, presso le imprese che gestiscono a qualunque titolo impianti e infrastrutture di rilevanza strategica per l’interesse nazionale nel settore della raffinazione di idrocarburi, imminenti rischi di continuità produttiva idonei a recare pregiudizi all’interesse nazionale, conseguenti a sanzioni imposte nell’ambito dei rapporti internazionali tra Stati, al fine di garantire, con ogni mezzo, la sicurezza degli approvvigionamenti, nonché il mantenimento, la sicurezza e la operatività delle reti e degli impianti e quindi la continuità produttiva.

A tal fine vengono definite le procedure di amministrazione temporanea delle suddette imprese, su istanza delle stesse o anche in assenza di istanza, in caso di grave ed imminente pericolo di pregiudizio all’interesse nazionale alla sicurezza nell’approvvigionamento energetico. L’amministrazione temporanea è disposta con decreto interministeriale (Ministero delle imprese e del Made in Italy, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica). 

Il commissario ministeriale può avvalersi anche di società a controllo pubblico operante nel medesimo settore e senza pregiudizio della disciplina in tema di concorrenza.

L’amministrazione temporanea è disposta per un periodo di massimo 12 mesi, prorogabile una sola volta fino a ulteriori 12 mesi. L’intera disposizione ha carattere temporaneo, con validità sino al 30 giugno 2023.

Sono poi introdotte misure economiche connesse all’esercizio del golden power. In particolare, si determinano le procedure con le quali vengono attivate misure di sostegno della capitalizzazione dell’impresa idonee a consentire un rafforzamento patrimoniale ai fini dell’accesso agli interventi erogati dal patrimonio destinato (CDP) e al fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa (Invitalia) nonché ai contratti di sviluppo e agli accordi per l’innovazione (Ministero delle imprese e del Made in Italy).

In sostanza, a fronte di provvedimenti inibenti ai fini della sicurezza nazionale esercitati con il golden power, vengono previsti immediati interventi compensativi a sostegno delle imprese destinatarie di tali provvedimenti, ove le stesse ne facciano richiesta.

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CESSIONE DI MEZZI MILITARI ALL’UCRAINA

Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle Autorità governative dell'Ucraina (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per la proroga, fino al 31 dicembre 2023, previo atto di indirizzo delle Camere, dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative dell'Ucraina.

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RATIFICA ED ESECUZIONE DI ACCORDI INTERNAZIONALI

1. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla protezione degli investimenti tra l’Unione Europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall’altra, fatto a Bruxelles il 19 ottobre 2018 (disegno di legge)
2. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla protezione degli investimenti tra l’Unione Europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica Socialista del Vietnam, dall’altra, fatto ad Hanoi il 30 giugno 2019 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti accordi internazionali, relativi alla protezione degli investimenti tra l’Unione Europea e, rispettivamente, la Repubblica di Singapore e la Repubblica Socialista del Vietnam.

Entrambi gli accordi sono volti ad assicurare un elevato livello di tutela per gli investimenti e specifiche garanzie sotto il profilo di tutela della sovranità nazionale e a garantire agli investitori dell’UE un trattamento giusto ed equo e la non discriminazione rispetto ad investimenti degli altri due Stati in condizioni analoghe.

Inoltre, gli accordi incorporano il nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie sviluppato dall’UE, che prevede la costituzione di un tribunale bilaterale ad hoc per gli investimenti chiamato a giudicare sulle possibili controversie tra investitori di una delle Parti dell'accordo e i governi dell’altra parte (Investment Court System-ICS) in sostituzione del meccanismo tradizionale ISDS (Investor-State dispute settlement).

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CODICE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE

Modifica al Codice della proprietà industriale di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy, ha approvato un disegno di legge di modifica al Codice della proprietà industriale di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30.

Il disegno di legge si inquadra nella riforma del sistema della proprietà industriale, prevista dalla Milestone M1C2-4 del PNRR, in coerenza con il “Piano di azione sulla proprietà intellettuale per sostenere la ripresa e la resilienza dell’UE”, adottato dalla Commissione europea.

Gli obiettivi sono principalmente il rafforzamento della competitività del sistema Paese e della protezione della proprietà industriale; la semplificazione amministrativa; la digitalizzazione delle procedure in materia di titoli di proprietà industriale.

Con il provvedimento, tra l’altro:

  • si introduce il divieto di registrazione di marchi evocativi o usurpativi di indicazioni geografiche e denominazioni di origine protetta;
  • si riconosce la protezione temporanea dei disegni e modelli esposti in fiere nazionali o internazionali; 
  • si stabilisce che i diritti nascenti dalle invenzioni realizzate dal personale di ricerca spettino alla struttura di appartenenza dell’inventore, salvo il diritto di quest’ultimo di esserne riconosciuto autore e, al contempo, si riconosce l’autonomia di università, enti pubblici di ricerca e IRCCS per disciplinare le premialità connesse all’attività inventiva;
  • si rafforza il controllo preventivo rispetto al deposito relativo alle domande di brevetto potenzialmente utili per la difesa del Paese e se ne accelera la procedura;
  • si accelerano i tempi dei giudizi presso la Commissione dei ricorsi avverso i provvedimenti dell’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • si sopprime l’obbligo di trasmettere all’UIBM la documentazione cartacea depositata presso le Camere di commercio;
  • si prevede il ruolo di tutela del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, in assenza di Consorzi di tutela;
  • si riduce da diciotto a dodici mesi il periodo obbligatorio di tirocinio ai fini dell’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di consulente in proprietà industriale;
  • si prevede che la regolarizzazione dei pagamenti tardivi inerenti ai titoli di proprietà industriale sia subordinata al pagamento del diritto di mora per ogni annualità incompleta o irregolare.

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ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE

1. Attuazione della direttiva (UE) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021, recante modifica della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto e del Ministro dell’economia e finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021, recante modifica della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale.

La direttiva mira a migliorare il quadro normativo in materia di contrasto ai fenomeni di evasione, elusione e frode fiscale e introduce, a partire dal 1° gennaio 2023, l’obbligo per i gestori delle piattaforme digitali di comunicare alle amministrazioni fiscali dei Paesi UE i corrispettivi percepiti dai venditori attivi sui loro portali nelle operazioni di locazione di immobili, per ricostruirne i volumi d’affari.

Le nuove norme impongono ai gestori delle piattaforme l’obbligo di identificare periodicamente, anche tramite soggetti terzi, i venditori, con esclusione di alcune categorie quali, a titolo esemplificativo, quelli per i quali la piattaforma ha intermediato oltre 2.000 o meno di 30 locazioni per corrispettivi totali fino a 2 mila euro. I dati identificativi dei venditori dovranno, inoltre, essere comunicati all’Agenzia delle entrate, insieme ai corrispettivi percepiti dagli stessi e al numero di operazioni effettuate, distinguendo a seconda che l’attività di vendita riguardi, o meno, la locazione di beni immobili.

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2. Attuazione della direttiva (UE) 2019/2161 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, che modifica la direttiva 93/13/CEE del Consiglio e le direttive 98/6/CE, 2005/29/CE e 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per una migliore applicazione e una modernizzazione delle norme dell’Unione relative alla protezione dei consumatori (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto e del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2019/2161 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, che modifica la direttiva 93/13/CEE del Consiglio e le direttive 98/6/CE, 2005/29/CE e 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per una migliore applicazione e una modernizzazione delle norme dell’Unione relative alla protezione dei consumatori.

Il decreto amplia la tutela dei consumatori nel caso di contratti con clausole vessatorie, di condotte commerciali scorrette, di concorrenza sleale o di comunicazioni commerciali non veritiere con conseguente modifica della disciplina delle sanzioni pecuniarie amministrative.

Si prevede, tra l’altro, che gli annunci di riduzione del prezzo devono indicare quello praticato nei 30 giorni precedenti; sono esentati i prodotti presenti sul mercato da meno di trenta giorni e i prodotti agricoli e alimentari deperibili. Inoltre, si riconduce alla nozione di pratica ingannevole anche la promozione di un bene, in uno Stato membro, come identico a un bene commercializzato in altri Stati membri, sebbene significativamente diverso per composizione o caratteristiche e si arricchisce l’elenco delle informazioni considerate ingannevoli, includendo anche le indicazioni relative alle caratteristiche dell’offerente.

Si integra l’elenco delle pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli con quelle di: mancata chiara indicazione di annunci pubblicitari a pagamento per ottenere una classificazione migliore dei prodotti; rivendita di biglietti per eventi acquistati utilizzando strumenti automatizzati; utilizzo di recensioni del prodotto false o senza averne verificata l’autenticità.

Con riguardo al regime sanzionatorio: si eleva da 5 a 10 milioni il limite massimo edittale relativo alla sanzione irrogabile dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) in caso di pratica commerciale scorretta; in caso di sanzioni irrogate su operatori transfrontalieri sulla base di informazioni acquisite anche da Autorità europee, la sanzione è pari al 4% del fatturato realizzato in Italia (in mancanza il massimo edittale è pari a 2 milioni di euro); si aumenta, da 5 a 10 milioni di euro, il massimo edittale della sanzione irrogabile dall’AGCM per l’inottemperanza ai provvedimenti di urgenza e a quelli inibitori o di rimozione degli effetti e degli impegni assunti; si consente al consumatore di adire il giudice ordinario in caso di pratiche commerciali sleali; si prevede la sanzione da 5.000 euro a 10 milioni per violazioni in materia di clausole vessatorie. Nell’irrogare le sanzioni, l’AGCM tiene conto anche delle condizioni economiche e patrimoniali del professionista.

Infine, si prolunga a trenta giorni il termine per l’esercizio del diritto di recesso con riferimento ai soli contratti conclusi nel contesto di visite non richieste presso l’abitazione del consumatore e di escursioni organizzate per vendere prodotti.

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CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI

Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato un regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”.

Il testo, tra l’altro, disciplina l’utilizzo delle tecnologie informatiche prevedendo la facoltà per l’amministrazione di svolgere gli accertamenti necessari a verificare il loro corretto utilizzo e a garantire la sicurezza degli stessi sistemi informatici, nel pieno rispetto della tutela della privacy dei dipendenti.

Si prevede un obbligo di comportamento per i dipendenti conformato al rispetto dell’ambiente, finalizzato alla riduzione del consumo energetico, della risorsa idrica e più in generale dei materiali e delle risorse fornite dall’amministrazione per l’assolvimento dei propri compiti, nonché per la riduzione dei rifiuti e per il loro riciclo.

Si vietano le discriminazioni, precisando che il dipendente è obbligato a conformare la condotta sul luogo di lavoro al rispetto della personalità, della dignità e dell’integrità fisica e psichica degli altri dipendenti e, in tema di rapporti con il pubblico, si prevede un comportamento idoneo alla soddisfazione dell’utente.

Per i dirigenti, si specificano i canoni della condotta interna ed esterna in termini di integrità, imparzialità, buona fede e correttezza, parità di trattamento, equità, inclusione e ragionevolezza e si prevede il dovere dei dirigenti di cura e formazione dei collaboratori.

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ANTICIPAZIONI A TITOLO DI FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, alla luce del superamento della verifica degli adempimenti della Regione Calabria per l’anno 2018, ha deliberato l’autorizzazione all’anticipazione di somme in favore della Regione, a valere sulle spettanze residue a titolo di finanziamento del Servizio sanitario nazionale, fino a tutto l’anno 2018 compreso, per un importo di 96,9 milioni di euro, fatte salve eventuali necessarie compensazioni.

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DIFESA DEL SUOLO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha deliberato:

  • l’approvazione della Variante al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico - Rischio frana e Rischio idraulico ex Autorità di Bacino regionale Campania sud e interregionale del fiume Sele. Comuni di Montecorvino Pugliano (SA) - via Macchia Morese area limitrofa al fabbricato rurale censito nel NCEU al F.9, particella 972; Salerno - Torrente Fuorni e Felitto (SA) - centro urbano;
  • l’approvazione del primo aggiornamento dei Piani di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) dei seguenti distretti idrografici: Alpi orientali; Fiume Po; Appennino settentrionale; Appennino centrale; Appennino meridionale; Regione Siciliana; Regione Sardegna.

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DELIBERAZIONI A NORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione della necessità di proseguire nell’azione di ripristino della legalità, ha deliberato la proroga di sei mesi della durata della gestione commissariale del Comune di Foggia.

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CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali:

  • al Sig. Hussein Elmabruk Abubakr EL MABRUK, già Console Onorario d’Italia a Tobruk, per l’instancabile impegno professionale e umano con cui ha collaborato con le istituzioni italiane nel fornire aiuto alla popolazione libica;
  • al Sig. Mustapha EL AOUDI, in considerazione dell’atto eroico di cui si è reso protagonista, intervenendo in difesa di una dottoressa, aggredita all’esterno dell’ospedale presso il quale prestava servizio, consentendo l’arresto dell’aggressore.

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RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato la modifica della denominazione dell’Ambasciata d’Italia in Nur-Sultan (Repubblica del Kazakhstan) in Ambasciata d’Italia in Astana, facendo seguito alla nota del 19 settembre 2022 con la quale l’autorità della Repubblica del Kazakhstan ha comunicato alle Rappresentanze diplomatiche straniere nel Paese che il Parlamento ha approvato una riforma della Costituzione che prevede, tra l’altro, di rinominare la capitale con il nome di “Astana”, in luogo di quello di “Nur-Sultan”.

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, il collocamento fuori ruolo presso l’OSCE del Ministro Plenipotenziario Guido De Sanctis, con l’incarico di Capo di Missione OSCE in Albania, con sede a Tirana;
  • su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, il rientro dalla posizione di fuori ruolo del dirigente generale di pubblica sicurezza, dott. Claudio Galzerano, ai fini del conferimento delle funzioni di Direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere reggente.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato 20 leggi delle regioni e delle province autonome e ha deliberato di non impugnare:

  • la legge della Regione Marche n. 23 del 06/10/2022 “Celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Pian Perduto.”;
  • la legge della Regione Molise n. 21 del 07/10/2022 “Disciplina del terzo settore”;
  • la legge della Regione Molise n. 22 del 13/10/2022 “Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2022, n. 20 (Disciplina delle associazioni Pro Loco)”;
  • la legge della Regione Sardegna n. 15 del 13/10/2022 “Disposizioni in materia di energia e modifiche alla legge regionale n. 9 del 2006”;
  • la legge della Regione Sardegna n. 17 del 13/10/2022 “Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2017, n. 16 (Norme in materia di turismo) in materia di disciplina delle strutture ricettive all'aria aperta”;
  • la legge della Regione Toscana n. 33 del 11/10/2022 “Disposizioni di sostegno al settore termale. Modifiche alla l.r. 38/2004”;
  • la legge della Regione Umbria n. 15 del 14/10/2022 “Rendiconto generale dell’Amministrazione regionale per l’esercizio finanziario 2021”;
  • la legge della Regione Umbria n. 16 del 14/10/2022 “Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 25 novembre 2016, n. 14 (Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini)”;
  • la legge della Regione Emilia Romagna n. 15 del 20/10/2022 “Partecipazione all’Associazione “European Chemical Regions Network”;
  • la legge della Regione Calabria n. 32 del 21/10/2022 “Norme in materia di servizio idrico integrato”;
  • la legge della Regione Calabria n. 34 del 21/10/2022 “Interventi normativi sulle leggi regionali 20 dicembre 2012, n. 66 e 16 maggio 2013, n. 25”;
  • la legge della Regione Calabria n. 36 del 21/10/2022 “Modifiche alla l.r. 12 ottobre 2016, n. 30 (disposizioni sulla partecipazione della regione Calabria alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’unione europea e sulla programmazione nazionale per le politiche di sviluppo e coesione)”;
  • la legge della Regione Campania n. 14 del 21/10/2022 “Disposizioni in materia di rafforzamento ed efficientamento della capacità amministrativa della Regione Campania”;
  • la legge della Provincia autonoma di Trento n. 11 del 21/10/2022 “Misure straordinarie di sostegno per le famiglie e per le imprese, nonché per il sostegno degli investimenti pubblici, e conseguente variazione al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2022 - 2024”;
  • la legge della Regione Lombardia n. 19 del 21/10/2022 “Ampliamento dei confini del Parco regionale del Serio, ai sensi dell’articolo 206 bis, comma 1, della l.r. 16/2007, nei comuni di Pedrengo e Seriate per l’aggregazione del relativo territorio già parte del Parco locale di interesse sovracomunale del Serio Nord, in applicazione degli articoli 5, comma 3, e 11, comma 1, della l.r. 28/2016, e nel comune di Covo ai sensi della l.r. 86/1983 e dell’articolo 11, comma 1, della l.r. 28/2016. Modifiche e integrazioni alla l.r. 16/2007”;
  • la legge della Regione Lombardia n. 21 del 21/10/2022 “Istituzione del comune di Bardello con Malgesso e Bregano mediante fusione dei comuni di Bardello, Malgesso e Bregano, in provincia di Varese”;
  • la legge della Regione Puglia n. 21 del 24/10/2022 “XI legislatura - 11° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 e variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2022”;
  • la legge della Regione Puglia n. 22 del 24/10/2022 “Modifica alla legge regionale 16 aprile 2015, n. 24 (Codice del commercio)”;
  • la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 6 del 25/10/2022 “Parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive”;
  • la legge della Regione Valle d’Aosta n. 22 del 25/10/2022 “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione del Servizio sanitario regionale. Modificazioni alla legge regionale 22 dicembre 2021, n. 35”.
  • Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare parzialmente all’impugnativa della legge della Regione Valle d’Aosta n. 35 del 22 dicembre 2021, “Disposizioni pe per la formazione del bilancio annuale e pluriennale. Legge di stabilità regionale per il triennio 2022-2024. Modificazioni di leggi regionali”, in quanto la Regione ha apportato modifiche ad alcune disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate alcune censure di illegittimità.

 

Il Consiglio dei Ministri si è riunito domenica 27 novembre 2022, alle ore 11.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

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STATO DI EMERGENZA NELL’ISOLA DI ISCHIA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi alluvionali e franosi verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia (Napoli), a partire dal giorno 26 novembre 2022.
Per l’attuazione dei primi interventi urgenti, di soccorso e assistenza alla popolazione e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, sono stati stanziati 2.000.000 di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
All’esito degli approfondimenti circa l’effettivo impatto degli eventi, saranno valutati gli ulteriori stanziamenti necessari per il completamento delle attività.
L’ordinanza di Protezione civile, che seguirà alla dichiarazione dello stato di emergenza, conterrà anche la proroga degli adempimenti fiscali e contributivi fino a dicembre 2022, per i residenti a Ischia e per gli operatori economici dell’isola, mentre la proroga per il 2023 sarà disposta con norma di legge. Verrà anche prorogata la funzionalità della sezione distaccata di Ischia del Tribunale.

Il Consiglio dei Ministri annuncia inoltre che: 
a) entro l’anno sarà approvato il “Piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico”;
b) i ministri competenti effettueranno una attenta ricognizione delle risorse finanziarie già esistenti per fronteggiare l’emergenza idrogeologica nazionale al fine di utilizzarle per intero, e del personale da dedicare a supporto dei Comuni, a cominciare dai più piccoli. 

Il Consiglio dei Ministri proporrà, al Capo della Protezione Civile, la nomina della dott.ssa Simonetta Calcaterra, attuale Commissario straordinario del Comune di Casamicciola, quale Commissario per la Protezione Civile a Ischia.

Nel corso della riunione, il Presidente Meloni ha rinnovato i sentimenti di vicinanza alle persone colpite e a tutta la comunità di Ischia. Inoltre, il Presidente ha espresso profonda gratitudine alle forze impegnate nei soccorsi, anzitutto i Vigili del fuoco, che stanno svolgendo senza sosta, da ieri, le operazioni di ricerca dei dispersi.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 12.20.

 

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 24 novembre 2022, alle ore 18.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

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ACCORDO ITALIA-SVIZZERA SULLA TASSAZIONE DEI LAVORATORI FRONTALIERI

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo e Scambio di lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020, e Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978 e dal Protocollo del 23 febbraio 2015, fatto a Roma il 23 dicembre 2020 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo e Scambio di lettere, fatto a Roma il 23 dicembre 2020, e Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978 e dal Protocollo del 23 febbraio 2015, fatto a Roma il 23 dicembre 2020.

L’Accordo sostituisce il precedente del 1974 e risponde all’esigenza di aggiornare e adeguare il quadro giuridico-fiscale al fine di eliminare le doppie imposizioni sui salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe ricevuti dai lavoratori frontalieri. Inoltre, a differenza del precedente, il testo disciplina anche il trattamento economico dei frontalieri svizzeri che lavorano in Italia.

Di seguito alcuni aspetti salienti della nuova normativa:

  • si definiscono le aree di frontiera, che per quanto riguarda l’Italia sono le Regioni Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano;
  • si stabilisce il metodo della tassazione concorrente;
  • si prevede un regime transitorio per i lavoratori frontalieri residenti in Italia che lavorano in Svizzera o che vi hanno lavorato a partire dal 31 dicembre 2018, ai quali si applica il regime di tassazione esclusiva in Svizzera fino alla data di entrata in vigore dell’Accordo.

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CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA A ORDINAMENTO MILITARE

Disposizioni di adeguamento delle procedure di contrattazione per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché per l’istituzione delle relative aree negoziali per i dirigenti, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettere d) ed e), della legge 28 aprile 2022, n. 46 (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce disposizioni di adeguamento delle procedure di contrattazione per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché per l’istituzione delle relative aree negoziali per i dirigenti, ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettere d) ed e), della legge 28 aprile 2022, n. 46.

Il testo approvato tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

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ESEQUIE DI STATO

A seguito della scomparsa dell’onorevole Roberto Maroni, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la celebrazione dei funerali nella forma delle esequie di Stato (legge 7 febbraio 1987, n. 36). È comunque fermo intendimento della famiglia dello scomparso sostenere essa stessa i relativi oneri.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 19.20.

Il Consiglio dei Ministri si è riunito lunedì 21 novembre 2022, alle ore 21.00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

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DDL BILANCIO 2023 E DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI BILANCIO

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e il bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 e l’aggiornamento del Documento programmatico di bilancio (DPB).

I provvedimenti, che verranno trasmessi al Parlamento e alle autorità europee, prendono come riferimento il quadro programmatico definito nell’integrazione alla Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2022 e quantificano l’ammontare del valore delle misure contenute nella manovra di bilancio in 35 miliardi di euro.

La manovra si basa su un approccio prudente e realista che tiene conto della situazione economica, anche in relazione allo scenario internazionale, e allo stesso tempo sostenibile per la finanza pubblica, concentrando gran parte delle risorse disponibili sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione.

Altre risorse sono stanziate per interventi di riduzione del cuneo fiscale e dell’Iva su alcuni prodotti, di aumento dell’assegno unico per le famiglie, per agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza, per la proroga delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani.

In materia fiscale, si estende la flat tax fino a 85.000 euro per autonomi e partite Iva e si ampliano le misure per la detassazione ai premi dei dipendenti, oltre a intervenire con una “tregua fiscale” per cittadini e imprese che in questi ultimi anni si sono trovati in difficoltà economica anche a causa delle conseguenze del COVID-19 e dell’impennata dei costi energetici.

Sul fronte delle pensioni, oltre alla conferma di “opzione donna” rivisitata e “Ape sociale”, si attua l'indicizzazione delle pensioni al 120% e si introduce per l’anno 2023 un nuovo schema di anticipo pensionistico, che permette di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi e 62 anni di età e prevede bonus per chi decide di restare al lavoro.

Misure contro il caro energia 

Le risorse destinate alle misure contro caro energia per i primi tre mesi del 2023 che consentiranno di aumentare gli aiuti a famiglie e imprese allargando anche la platea dei beneficiari ammontano a oltre 21 miliardi di euro. Nel dettaglio, confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette, rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale che per bar, ristoranti ed esercizi commerciali salirà dal 30% al 35% mentre per le imprese energivore e gasivore dal 40% al 45%.
Per il comparto sanità e per gli enti locali, compreso il trasporto pubblico locale, stanziati circa 3.1 miliardi. 

Pacchetto famiglia

Bonus sociale bollette - Per le famiglie più fragili confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro. 

Misure contro inflazione - Riduzione dell’Iva dal 10 al 5% per i prodotti per l’infanzia e per l’igiene intima femminile. Viene inoltre istituito un fondo di 500 milioni di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per redditi bassi fino a 15mila gestita dai comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità. Si tratta di una sorta di “buoni spesa” da utilizzare presso punti vendita che aderiscono all’iniziativa con un’ulteriore proposta di sconto su un paniere di prodotti alimentari.

Assegno unico per le famiglie con 3 o più figli (610 milioni) - Per il 2023 sarà maggiorato del 50% per il primo anno, e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli. Confermato l’assegno per persone con disabilità.

Premi di produttività detassati - Per i dipendenti aliquota al 5% per premi di produttività fino a 3.000 euro.

Agevolazioni assunzioni a tempo indeterminato - Agevolazioni alle assunzioni a tempo indeterminato con una soglia di contributi fino a 6 mila euro per chi ha già un contratto a tempo determinato e in particolare pe le donne under 36 e per i percettori del reddito di cittadinanza. 

Agevolazioni per acquisto prima casa - Proroga per il 2023 delle agevolazioni per acquisto prima casa per i giovani under 36. 

Flat tax incrementale per i lavoratori al 15% - Introduzione per i lavoratori autonomi di una flat tax incrementale al 15% con una franchigia del 5% e un tetto massimo di 40.000 euro.

Cuneo fiscale

Si introduce una riduzione del cuneo fiscale, a beneficio dei lavoratori, nella misura del 2 per cento per i percettori di redditi fino a 35mila euro lordi annui e del 3 per cento per chi ha redditi fino a 20mila euro.

Scuole

Per le scuole partitarie è previsto il ripristino del contributo (70 mln) + trasporto persone con disabilità (24 mln).

Pensioni 

Si avvia un nuovo schema di anticipo pensionistico per il 2023 che consente di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica (quota 103). Per chi decide di restare a lavoro decontribuzione del 10%. 

Opzione donna - Prorogata per il 2023 Opzione donna con modifiche: in pensione a 58 con due figli o più, 59 con un figlio, 60 altri casi.

Confermata anche Ape sociale per i lavori usuranti.

Reddito di cittadinanza

Dal 1° gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo persone con disabilità, minori o persone a carico con almeno 60 anni d’età) è riconosciuto il reddito nel limite massimo di 7/8 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili. E’ inoltre previsto un periodo di almeno sei mesi di partecipazione a un corso di formazione o riqualificazione professionale. In mancanza, decade il beneficio del reddito. Si decade anche nel caso in cui si rifiuti la prima offerta congrua.

Tetto al contante 

Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro.

Imprese

Sospensione plastic e sugar tax - Prevista la sospensione anche per il 2023 dell’entrata in vigore di plastic e sugar tax, le imposte sui prodotti in plastica monouso e sulle bevande zuccherate. 600mln

Fondo garanzia Pmi - Rifinanziato il fondo per 1 miliardo per il 2023. Il fondo garantisce tutte le operazioni finanziarie direttamente finalizzate all’attività d’impresa concesse da un soggetto finanziatore (banca o altro). Prorogato bonus Ipo (credito imposta per favorire la quotazione pmi in borsa)

Riattivazione società Ponte Stretto

Per riavviare il progetto di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina prevista la riattivazione della società Stretto di Messina spa attualmente in liquidazione.

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MISURE SUL COSTO DEI CARBURANTI E DI SOSTEGNO A ENTI TERRITORIALI E ALLA REGIONE MARCHE 

Misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi metereologici (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi metereologici.

Il testo rimodula le aliquote accisa agevolate e conferma la sospensione, fino al 30 novembre 2022, dell’applicazione dell’aliquota di accisa sul cosiddetto “gasolio commerciale”.

Inoltre, si incrementano le risorse destinate al contributo straordinario per garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti locali in relazione alla spesa sostenuta per utenze di energia elettrica e gas.

Si incrementa ulteriormente il Fondo istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti destinato a fronteggiare gli aumenti dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici, in relazione all’erogazione di servizi di trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri su strada, lacuale, marittimo e ferroviario.

Infine, si introducono misure a favore dei territori delle Marche colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022, per la realizzazione, attraverso ordinanze di protezione civile e nei limiti delle risorse disponibili, di interventi finalizzati all’organizzazione ed all'effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall’evento; al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale o alluvionale; all’attivazione di prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale; alla realizzazione di interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo; alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal patrimonio edilizio.

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NORME EUROPEE SULL’ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali  di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117 (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei Mministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, del Ministro della salute Orazio Schillaci, del Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali  di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117.

Le modifiche sono volte a recepire specifiche osservazioni formulate dalla Commissione europea e a risolvere situazioni di criticità che si sono verificate nella prima fase di attuazione della normativa. Inoltre, si introducono integrazioni utili a garantire la piena conformità dell’ordinamento nazionale alla direttiva 2013/59/Euratom e chiudere la procedura di infrazione n. 2018/2044.

Il testo tiene conto del parere espresso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.

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DELEGA IN MATERIA DI AEROSPAZIO

Il Presidente Meloni, concorde il Consiglio dei Ministri, ha attribuito, con proprio decreto, le funzioni in materia di coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali al Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso.

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • il rientro dalla posizione di disponibilità del dirigente generale di pubblica sicurezza dott. Renato Cortese, per il conferimento delle funzioni di Direttore dell’Ufficio centrale ispettivo del Ministero dell’interno;
  • il rientro dalla posizione di fuori ruolo del dirigente generale di pubblica sicurezza dott. Carmine Belfiore, per il conferimento delle funzioni di Questore di Roma;
  • il collocamento fuori ruolo del Dirigente generale di pubblica sicurezza, dott. Luigi Carnevale, per assumere le funzioni di Dirigente dell’Ispettorato di P.S. “Senato della Repubblica”;
  • la nomina a Dirigente Generale di Pubblica sicurezza del Dirigente superiore della Polizia di Stato, dott. Claudio Galzerano;
  • il conferimento del grado di generale ispettore capo al generale ispettore del ruolo normale del Corpo sanitario aeronautico in servizio permanente Giuseppe Ciniglio Appiani;
  • il conferimento del grado di generale di squadra al generale di divisione del ruolo normale delle armi dell’Aeronautica militare in servizio permanente Sergio Antonio Scalese;
  • il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del ruolo normale dell’Arma dei trasporti e dei materiali dell’Esercito in servizio permanente Sergio Santamaria;
  • il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del ruolo normale del Corpo di commissariato dell’Esercito in servizio permanente Stefano Rega;
  • il conferimento del grado di tenente generale al maggior generale del ruolo normale del Corpo sanitario dell’Esercito in servizio permanente Massimo Barozzi;
  • il conferimento dell’incarico di Segretario generale del Ministero dell’università e della ricerca alla cons. Francesca Gagliarducci e collocamento in posizione di comando presso il suddetto Ministero.

*****

NOMINE E MOVIMENTO DI PREFETTI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato le nomine e il movimento di prefetti riportato nella seguente tabella.

dott.ssa Maria Teresa CUCINOTTA        
da Catanzaro, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Palermo

dott.Enrico RICCI        
da Bergamo, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Catanzaro

dott. Giuseppe DE MATTEIS
(Dirigente Generale di P.S.) nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Cagliari

dott.Luca ROTONDI
da Nuoro, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Lecce

dott. Armando FORGIONE
da Chieti, è destinato a svolgere le funzioni di Ispettore Generale di Amministrazione

dott. Mario DELLA CIOPPA
(Dirigente Generale di P.S.) nominato Prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Chieti

dott. Michele ROCCHEGIANI 
(Dirigente Generale di P.S.)        
nominato Prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Fermo

dott.ssa Clara VACCARO        
da Direttore Centrale per i servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, è destinata a svolgere le funzioni di Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale della difesa civile e per le politiche di protezione civile presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile

dott.ssa Gabriella FARAMONDI
da Isernia, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per i servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale presso il Dipartimento della pubblica sicurezza

dott.ssa Anna Maria MANZONE
da Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale per le politiche del personale dell’Amministrazione civile presso il Dipartimento  per l’amministrazione generale, per le politiche del personale dell’Amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, è destinata a svolgere le funzioni di Vice Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie, Direttore Centrale per l’amministrazione generale e le prefetture – Uffici territoriali del Governo presso il medesimo Dipartimento

dott.ssa Rosanna RABUANO
da Direttore Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze presso il Dipartimento per le libertà civile e l’immigrazione, è destinata a svolgere quelle di Vice Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni viarie, Direttore Centrale per la programmazione ed i servizi generali presso il medesimo Dipartimento

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PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha deliberato l’approvazione dell’aggiornamento 2021-2022 del Programma statistico nazionale (PSN) per il triennio 2020-2022, predisposto dall’ISTAT, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322.
Sull’aggiornamento sono stati acquisiti i pareri della Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica, della Conferenza unificata e del Garante per la protezione dei dati personali.

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CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO 

Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro sui principali aspetti del trattamento economico del personale del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2019-2021, sottoscritta l’11 novembre 2022 dall’ARAN, dalle organizzazioni e dalle confederazioni sindacali rappresentative.

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DELIBERAZIONI A NORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione delle accertate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata, che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione, nonché il buon andamento e il funzionamento dei servizi, ha deliberato, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lo scioglimento dei consigli comunali di Cosoleto (RC) e Anzio (RM) e l’affidamento della gestione degli enti a commissioni straordinarie appositamente nominate, per un periodo di diciotto mesi.

Inoltre, il Consiglio dei Ministri, in considerazione dei gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata, ha deliberato l’affidamento a una commissione straordinaria, per diciotto mesi, della gestione del Comune di Nettuno (RM), il cui Consiglio comunale è stato già sciolto, con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2022, in quanto non ha approvato il rendiconto di gestione riferito all’esercizio finanziario del 2021.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato 13 leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato di non impugnare:

  • la legge della Regione Veneto n. 23 del 20/09/2022, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 ‘Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario’”;
  • la legge della Regione Valle d’Aosta n. 21 del 23/09/2022, recante “Misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese”;
  • la legge della Regione Emilia Romagna n. 13 del 29/09/2022, recante “Autorizzazione all’incremento della partecipazione regionale alla società BolognaFiere S.p.a.”;
  • la legge della Regione Basilicata n. 29 del 05/10/2022, recante “Misure urgenti in materia di assistenza sanitaria”;
  • la legge della Regione Emilia Romagna n. 14 del 06/10/2022, recante “Norme in materia di sostegno ai carnevali storici”;
  • la legge della Regione Marche n. 20 del 04/10/2022, recante “Assestamento del bilancio 2022-2024 e modifiche normative”;
  • il testo di legge regionale approvato dal Consiglio regionale ai sensi all’articolo 12, secondo comma, dello Statuto della Regione Friuli Venezia Giulia - BUR n. 45 del 09/11/2022, recante “Modifica all’articolo 23 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 17 (Determinazione della forma di governo della Regione Friuli Venezia Giulia e del sistema elettorale regionale, ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto di autonomia) in materia di autenticazione delle sottoscrizioni nel procedimento per la elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale”;
  • la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 12 del 06/10/2022, recante “Promozione e sostegno dell’invecchiamento attivo in Alto Adige”;
  • la legge della Regione Marche n. 21 del 06/10/2022, recante “Modifiche alla legge regionale 22 novembre 2021, n. 29 (Sostegno alle iniziative integrate di riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche e promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile)”;
  • la legge della Regione Marche n. 22 del 06/10/2022, recante “Modifiche alla legge regionale 2 aprile 2012, n. 5 (Disposizioni regionali in materia di sport e tempo libero)”;
  • la legge della Regione Sardegna n. 16 del 13/10/2022, recante “Disposizioni in materia di agricoltura. Modifiche all’articolo 9 della legge regionale 9 marzo 2022, n. 3 (Legge di stabilità 2022)”;
  • la legge della Regione Toscana n. 32 del 11/10/2022, recante “Intese con amministrazioni pubbliche locali. Modifiche alla l.r. 40/2009”;
  • la legge della Regione Toscana n. 34 del 11/10/2022, recante “Disposizioni concernenti il Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM). Modifiche alla l.r. 22/2002”.

Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare parzialmente all’impugnativa della legge della Regione siciliana n. 13 del 25/05/2022, recante “Legge di stabilità regionale 2022-2024”, in quanto la Regione ha apportato modifiche ad alcune disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate alcune censure di illegittimità.

*****
Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 0.25 di martedì 22 novembre 2022.

 
Provvedimenti
  • DECRETO LEGISLATIVO: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Approvazione del Programma statistico nazionale per il triennio 2020-2022 - Aggiornamento 2021-2022, ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 .
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Cosoleto (RC) ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Anzio (RM) ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 .
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Affidamento della gestione del Comune di Nettuno (RM) ad una commissione straordinaria, ai sensi dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 .
  • DISEGNO DI LEGGE: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025.
  • DECRETO-LEGGE: Misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi metereologici
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Delega di funzioni, in materia di coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali, al Ministro delle imprese e del Made in Italy sen. Adolfo Urso.



Comunicato - Roma - 01 DICEMBRE 2022 - Ore 22:54






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