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La Formazione deve essere "dettata" dalla Regione non dagli Enti Chiara Marciani

Avellino. Mattinata intera a discutere di Lavoro, Ammortizzatori Sociali e Formazione durante un convegno organizzato dalla CISL: "Ci sono le condizioni per ripensare in Campania ad un utilizzo diverso degli ammortizzatori sociali? "Quale riforma per gli ammortizzatori sociali: valorizzazione delle competenze per un lavoro strutturato". Tra gli interventi, quello dell'Assessore alla Formazione ed alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani la quale ha parlato dell'importanza del dare a chi deve entrare ed a chi deve rientrare nel mondo del lavoro la giusta preparazione, l'aggiornamento necessario per essere competitivi in un mondo globale ma che cambia in continuazione.

La Marciani ha ricordato dell'impegno attuato attraverso il progetto "JAVA CAMPANIA - Innovazione e formazione digitale"Questo consiste nel finanziamento, tramite il Fondo Sociale europeo, di corsi di formazione per l'ottenimento della qualifica di programmatore JAVA e  rappresenta un'occasione per accedere al mondo del lavoro specializzandosi in una delle tecnologie informatiche di riferimento per le imprese.  Poter vantare competenze tecniche e digitali, è ormai divenuta una componente centrale nella formazione e queste sono infatti le competenze più richieste dalle aziende, anche  per coprire il "gap digitale" . Infatti, soprattutto in Campania, il divario tra richiesta del mercato del lavoro e disponibilità di competenze in ambito digitale è evidente in maniera inequivocabile. Corso, la cui partecipazione è completamente gratuita, è rivolto a giovani e adulti non occupati in possesso di diploma o laureati con  forte interesse ed entusiasmo per le nuove tecnologie e attitudine al lavoro di gruppo, con una buona conoscenza dell’informatica di base e della lingua inglese tecnica. Si tratta di un progetto innovativo, non solo per il suo contenuto, ma anche per le modalità con cui verrà realizzato. Non sarà finanziata solo la formazione, che in ogni modo rappresenta un elemento importante e altamente qualificante per i nostri giovani, ma si vuole premiare anche l'impegno ed i risultati conseguiti dai partecipanti ai corsi. E' prevista infatti una "dote" di 5000 euro per i prima 50 classificati al test di certificazione ed un contributo di 3500 euro per i successivi 50 classificati utile allo svolgimento di tirocini in imprese della Campania. I giovani formati sosterranno a fine corso l'esame di certificazione ufficiale di Oracle University. Si tratta di un progetto pilota, che ha anche l'obiettivo di confermare l'attenzione dell'amministrazione guidata dal Governatore Vincenzo de Luca sull'utilizzo virtuoso ed efficace dei fondi europei, in un settore particolarmente sensibile come quello della formazione. I risultati già si stanno vedendo.

L'Assessore ha illustro poi il progetto IFTSLa Regione Campania, nell’ambito della Programmazione Fondo Sociale Europeo 2014- 2020, promuove con 6,5 milioni di euro la qualificazione dell’offerta  formazione tecnica e professionale attraverso gli IFTS (corsi di istruzione e formazione tecnica superiore). La formazione professionale rappresenta il punto di incontro, nonché il collante tra il sistema di istruzione e il sistema economico locale, costituendo un sostegno importante per le filiere produttive esistenti su tutto il territorio regionale. In particolare, per ampliare la qualità della formazione professionale, la Regione prevede il finanziamento di linee di intervento per gli IFTS nelle seguenti  filiere: ICT, AEROSPAZIO, MARE, SISTEMA MODA, TURISMO E BENI CULTURALI, AGROALIMENTARE.

Altro progetto molto importante è quello della "Formazione Duale - Imparare Lavorando". Qui la Marciani insiste molto anche per "diffonderlo", per farne conoscere gli obiettivi ed il ""sistema di base": Favorire l’occupabilità giovanile, promuovendo l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro e contrastando la dispersione scolastica, attraverso progetti formativi ad hoc, è l’obiettivo dell’Avviso "formazione duale - imparare lavorando" con una dotazione di 7,5 milioni di euro  rivolto alle Agenzie Formative accreditate per costituire percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per il triennio 2018 – 2021, dedicati a giovani campani in età di obbligo scolastico dai 14 ai 18 anni e comunque fino ai 24 anni. Un modello formativo integrato tra scuola e lavoro che ha le sue radici nella cultura tedesca  permette per la prima volta in Regione Campania ai giovani che hanno maggiori difficoltà a rimanere a scuola, in particolare tra i 14 ed i 18 anni, di ottemperare l’obbligo scolastico conseguendo una qualifica professionale. I giovani, infatti, dovranno acquisire competenze non solo teoriche ma principalmente pratiche, e soprattutto imparare mestieri e professioni attraverso stage, tirocini e percorsi di apprendistato  direttamente nelle aziende, dove potranno mostrare attitudini e crearsi opportunità reali di inserimento lavorativo. L’obiettivo è di creare una cerniera tra mondi che, fino ad oggi, si sono parlati poco: il sistema dell’istruzione, quello della formazione professionale e il mercato del lavoro. Un ponte, quindi, che vede gli enti formativi e i datori di lavoro, fianco a fianco, per costruire figure professionali adeguate alle esigenze delle aziende, e che favorisce il ricambio generazionale, sconfigge la dispersione scolastica, accoglie e include anche i più fragili e i disabili. La formazione finalizzata, infatti, è l'unica via per ridurre la disoccupazione giovanile, rispondendo alle esigenze emerse sul mercato. L’offerta formativa, in particolare, dovrà garantire a tutti i partecipanti il conseguimento di una qualifica professionale spendibile nel contesto economico territoriale. Si tratta di 21 qualifiche, ricadenti principalmente nelle filiere dell’Agroalimentare, Aerospazio, Automotive e cantieristica, Abbigliamento e moda, Artigianato di qualità e Energia rinnovabile, individuate dalla Giunta regionale quali Linee direttive di sviluppo regionale. Si va dall’operatore di abbigliamento o calzature a quello della ristorazione o benessere, da quello meccanico, edile o elettronico al settore agricolo o agroalimentare, dall’operatore dei servizi di vendita a quello amministrativo, dalle lavorazioni artistiche alla riparazione dei veicoli a motore. I percorsi formativi dovranno avere una durata annuale minima di 990 ore per complessive 2.970 ore nel periodo 2018-2021. Saranno finanziati 17 percorsi triennali IeFP destinati a giovani dai 14 ai 18 anni, per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e formazione professionale, e cinque annuali, replicabili nei tre anni, per il reinserimento dei giovani dai 18 ai 24 anni. Questo progetto entusiasma particolarmente la Marciani la quale ha portato l'esempio di una giovanissima studentessa che ha "ritrrovato" la passione per lo studio decidendo fare la Veterinaria. Questo cosa viuol dire? E' importante studiare e lavorare, lavorare e studiare, cultura e preparazione per ritropvare la passione allo studio, cosa fondamentale soprattutto in aree a forte dispersione scolastica.

L'Assessore Chiara Marciani ha concluso il suo chiaro, limpido ed appassionato intervento ribadendo che "mondo" del lavoro" ed Enti, in questo caso la Regione, devono interfacciarsi per "incanalare" i modelli formativi realmente attinenti alle esigenze del "mondo del lavoro" appunto e "dotando" i "soggenti" da formare, della giusta preparazione. La Marciani, con "modo soft" ha sottolienato che la Formazione deve essere "dettata" dalla Regione e non dagli istituti di Formazione che spesso, in passato hanno "orientato" i corsi in base alle loro "peculiarità" e non alle necessità dei giovani, di quanti da reinserire.

Una nota di colore: davanti alla beltà ed alla preparazione della Marciani, anche Mario Melchionna, Segretario Generale della CISL Irpinia-Sannio va in "confusione" definendola l'Assessore della CISL.

I lavori della giornata sono stati introdotti dalla segretaria generale della Cisl Campania Doriana Buonavita. A seguire Roberto Bafundi, direttore coordinamento Metropolitano INPS, gli assessori regionali al lavoro, alla Formazione e alle Attività produttive Sonia PalmeriAntonio Marchiello e Renato Abate, Delegato Confindustria Campania alla formazione; inoltre Stefania Brancaccio, vicepresidente COELMO, Maria Chiara Miraglia Del Giudice, Docente UNISOB, Stefano Sacchi Presidente INAPP Nazionale. Presiede Mario Melchionna, segretario generale della Cisl Irpinia Sannio. Ha concluso il segretario generale aggiunto della Cisl nazionale Luigi Sbarra

 

- fero - Avellino - Data 11/07/2018 - Ora 17:16