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Amministrative Summonte; De Lucia, Giuditta...Capolupo e le frazioni "ibride"

Summonte. Le Amministrative in programma il 10 Giugno hanno portato alla candidatura a Sindaco di Carmine De Lucia con la lista "Summonte Sì" e Pasqualino Giuditta, Primo cittadino in carica, con "Per Summonte". Bene, lo diciamo subito, le liste non sono certamente il "massimo" e per questo saremmo portati a pensare che la vittoria dell'uno o dell'altro non la decreteranno i 19 componenti ma gli stessi aspiranti sindaci. Sarà importantissimo, quindi, che loro due parlino molto in questa "campagna" e spieghino, i programmi certamente ma soprattutto alcune "piccole" contraddizioni che potrebbero "sviare" l'elettorato. De Lucia ha una storia di successo quale imprenditore. Ha "passione" politica da sempre. Ha amministrato per un periodo relativamente breve nel quale però, a suo merito, sono da attribuire i successi del "decennale Sindaco" Antonio Marotta. De Lucia ha in lista Carmine Cristiano, del quale si conosce tutto e la "breve" parentesi con Giuditta, proprio nella oramai ex consiliatura, e deve essere un pochino spiegata agli elettori, quelli che "storcono" il naso o fanno finta per "giustificare" scelte che stanno maturando. Va "spiegata" la candidatura di Raffaele Coppola e questo per certi aspetti lo hanno fatto De Lucia e Cristiano ma soprattutto deve farlo Fabio Capolupo, non candidato, ex Assessore nella giunta di "ispirazione giudittiana". Fabio è un "ragazzo" che ama la politica e non ha "paura" nel dichiarare anche il suo votare a livello nazionale e lo fa "motivandolo" per bene. Hai il "coraggio" delle scelte. Ama dialogare e lo sa fare bene ma alle volte sembra non abbia quella capacità di condividere determinate scelte per le quali pure richiede sostegno. E' accaduto in passato e lo ha fatto ora. Con Fabio non abbiamo avuto modo di parlare, se non in due occasioni, ultimamente; una lo scorso inverno e l'altra qualche settimana prima della presentazione delle candidature (in una proprio non si è parlato di "cose locali). Fabio ogni tanto si fa prendere da dei "pallini", si "innamora" e finisce, alle volte col perdere di vista la realtà. La "candidatura" di Coppola è "bella ma non balla" nel senso che le preferenze che egli porterà saranno, eslusivamente o quasi, fatte confluire dallo stesso Fabio (dovrebbe farlo a questo punto visto che ci ha messo la faccia). Sembra ci sia un "candidato essere stato in pctore" ora scontento e questo sarebbe l'errore bis dopo quello di 15 anni addietro (Attilio docet). Toccherà a Fabio, non candidato, spiegare il perchè di quella che rischia di sembrare una "imposizione" della candidatura di Coppola (voci storiche dicono che quei voti già sarebbero stati, dal passato in altre aree diverse da quella di Giuditta). La "condivisione" di un progetto va fatta prima e non dopo, questo è un appunto che si deve "muovere" e questa "mancanza" pare abbia portato all'esserci dello scontento in qualcuno. Vi è o sembra vi sia, un "ragazzo, un uomo" che pare essere stato "canzonato". Potrebbe essere stato "canzonato" da altri? Al momento non pare, non pare da storia passata. La candidatura ed altro va "portato" alla frazione Embriciera, a Starze ed al centro, "aree" dove Fabio ha avuto in "passato" con la sua esperienza politica, pescando i suoi voti. Dall'altra parte, Giuditta, ha una lista con una "sovrapposizione" evidente, quella di Alessia Savelli con Virginia Dello Russo. Non sarebbe stato più giusto candidare solo l'Assessore uscente? Veniamo, però, alla candidatura di Mario Matarazzo. Anche qui la storia "parla". I Matarzzo non hanno mai avuto particolare "feeling" con Giuditta, cosa reciproca ed oltre che il "passato remoto" lo dimostra anche il "prossimo" delle scorse candidature. I Matarazzo non si crede possano "amare" De Lucia in quanto, questi dopo averlo "fatto Sindaco uno di loro, lo ha fatto anche ex". Sarà questa la "convergenza", o una, Matarazzo-Giuditta? La "paura" del "partito" Matarazzo che De Lucia possa diventare Sindaco?  (Non crediamo si possa escludere del tutto, anche a livello di subconscio). (PARLIAMO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DI POLITICA; PER QUANTO CI RIGUARDA, I VARI PROTAGONISTI POSSONO ANCHE ANDARE A CENA INSIEME TUTTE LE SERE). Giuditta, per non perdere qualche consenso dovrà spiegare in questa campagna elettorale, perchè ha messo in lista Mario Matarazzo. Non sarebbe stato meglio, Matarzzo, lo appoggiasse da fuori? Si potrebbe creare, vinca o perda, la condizione della passata consiliatura, nella quale con Cristiano, l'amore non è mai sbocciato e sono stati "separati in casa" per almeno un anno e mezzo? De Lucia, Guiditta e Capolupo dovranno impegnarsi molto per "vincere". Il distacco a favore dell'uno o dell'altro potrà essere abissale come risicato. Non lo sappiamo, non siamo "sondaggisti". Quanto alle Frazioni, il "problema" è uno: Embriciera e Starze più che essere "marginalizzate" dalla politica locale (che dovrebbe fare sempre e comunque la propria parte a favore di tutto il territorio comunale) si "alienano" dalla vita della comunità summontese, soprattutto con le nuove generazioni. Questi due territori sono un "ibrido" ma si spera che come le auto di nuova generazione, possa essere questa caratteristica positiva, un "valore aggiunto". Ad Embriciera "vivono" Capriglia I. e a Starze "vivono" Avellino". I "giovani" di oggi, a differenza dei "vecchi" frequentano pochissimo le proprie frazioni ed il centro. In tanti nessuno conosce le nuove "leve territoriali". Va anche detto che a Summonte centro, tendono a considerare gli abitanti di Embriciera quali caprigliesi e quelli di Starze quali avellinesi (in questo caso, molti dal capoluogo si trasferiscono e sembra arriverà presto un carissimo amico della politica irpina) sarà, forse, che lo stare troppo sotto la montagna "occupa" la visuale, la rende poco ampia? In chiusura, tornando alle liste, diciamo che ci sono ottimi elementi ma mancano i "professionisti attempati" e questo forse vuol dire che c'è distacco. Troppi giovani, non necessariamente significa "innovazione" ma mancanza d'altre scelte. Liste tutte composte da "brave persone" tra le quali poche conosciamo ma ci piacciono, con De Lucia, ad esempio, Cristiano e Giovanni Testa, il secondo, un ragazzo, un giovane uomo che ha "idee" politiche "diverse" dal "duo" ma ugualmente "pure". Non è un "correntista" e questo è un pregio. Ha "indipendenza di pensiero" che mette a disposizione del prossimo. Con Giuditta, ci piacciono, Giancarlo Maccario, un ragazzo, un giovane uomo, "semplice", nel senso più nobile del termine, vero, disponibile anche fin troppo così come Alessia Savelli che in questi anni ha "capitalizzato" esperienza. Vinca il migliore e soprattutto vinca Summonte.

- Redazione - Summonte - Data 13/05/2018 - Ora 19:49