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Comune AVellino; Micera "spiega" la procedura del dissesto finanziario

"Vi spiego quali sono gli aspetti di un eventuale “dissesto”, che al Sindaco Ciampi consiglio di valutare". Nicola Micera, candidato nelle liste dele centrosinistra alle elezioni amministrative dello scorso Giugno. Si tratta di una dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente, già adottata positivamente in altri capoluoghi di provincia, dopo l’insediamento dei nuovi Sindaci. Innanzitutto, occorre verificare il grado di compromissione della situazione finanziaria dell’Ente, esaminando le relazioni del Dirigente alle Finanze, degli altri Dirigenti di Settore e dei Revisori dei conti, sullo stato del ricorso all’anticipazione di cassa e se viene restituita entro il 31 dicembre di ogni anno, sull’ammontare dei residui attivi e passivi di dubbia esigibilità e quindi sullo stato del disavanzo, sull’ammontare dei debiti fuori bilancio, sulle potenzialità di un contenzioso elevato e sullo stato delle passività potenziali derivanti dal contenzioso in atto. Qualora emerga un grave squilibrio finanziario (di cui molti se ne sta parlando in questo momento), va verificato se è precluso il ricorso ad eventuali procedure ordinarie di riequilibrio, perché le alienazioni patrimoniali non sono fattibili in quanto hanno dato finora scarsissimi risultati, perché non è attuabile un ulteriore aumento della tassazione locale che ha già raggiunto percentuali elevate (massime), perché non sono possibili consistenti economie di spesa tali da colmare il disequilibrio complessivo e perché l’Ente non è capace di riscuotere proprie entrate. Verificato tutto ciò, qualora risulti una situazione di squilibrio finanziario non rimediabile con un piano di riequilibrio finanziario pluriennale, se mai anche valutato negativamente dalla Corte dei Conti, la prossima Giunta non potrà che proporre al Consiglio comunale di dichiarare il dissesto finanziario del Comune di Avellino. Chiaramente, sarà responsabilità del Consiglio (nel quale il Sindaco Ciampi non ha la maggioranza), o meglio di ogni Consigliere comunale, a prescindere dall’appartenenza politica, evitare l’aggravarsi della situazione finanziaria, per restituire alla città una situazione finanziaria migliore. Se il “dissesto” verrà dichiarato, tutto il pregresso verrà estrapolato dal bilancio comunale e trasferito ad una Commissione Straordinaria di Liquidazione e la nuova Amministrazione comunale potrà (anzi, dovrà) amministrare perseguendo l’obiettivo di portare l’Ente all’espletamento delle sue funzioni istituzionali in una situazione di ripristinato equilibrio finanziario".

 

- Comunicato - Avellino - Data 10/07/2018 - Ora 23:26