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Congresso PD; Il Segretario è Di Guglielmo "Roma" conferma Sconfitto De Caro

Avellino. Giuseppe Di Guglielmo è il Segretario del Partito Democratico irpino così come "decretato" nelle assemblee congressuali del 22 e 23 Luglio. I ricorsi dell'area legaa ad Umberto Del Basso De Caro e ad Enzo De Luca che avevano presentato Michelangelo Ciarcia quale candidato sono stati bocciati per l'ennesima volta e questa è quella definitiva. Contestazioni presentate prima e dopo il Congresso provinciale al quale si sono astenuti. Si chiude così una "vicenda" durata 27 mesi che ha visto il partito senza il "vertice". "Roma" ovvero, la Commissione Nazionale di Garanzia del PD, ha accolto i "controricorsi" di Carlo Cortesi, presidente della Commissione provinciale per il Congresso, uomo dell'ex Commissario politico, David Ermini (anche sua la vittoria contro i "contestatori") e dello stesso Di Guglielmo avverso la "deliberazione" dell CRG. Le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni. Il Segretario provinciale del PD, Di Guglielmo è espressione dell'area che va da Rosetta D'Amelio, Presidente del Connsiglio regionale della Campania, Roberta Santaniello "deluchiana doc" e con un ruolo operativo a Palazzo Santa Lucia di grande rilevanza, Valentina Paris ex parlamentare, Carlo Iannace, Toni Ricciardi, Gianluca Festa e l'area vicina allo "esterno" Angelo Antonio D'Agostino. "Finita una storia infinita" che segna la sconfitta definitiva di Del Basso De Caro e dei suoi con in prima linea Livio Petitto, Chiara Maffei, Enza Ambrosone, Caterina Lengua, Rosanna Repole ed altri, area "mista" popolare-socialista troppo esposta in una "guerra" senza quartiere in cui si è lasciata trasportare non senza colpe politiche da chi avevano come "allenatore". A questo punto dovrebbero sostituirlo. La "squadra" perdente, solitamente per prima cosa cambia la guida in panchina. Del Basso De Caro, ancora ed appena Lunedì scorso si diceva (a quanto ci avevano riferito alcuni dei suoi tra i quali un "socialista doc") sicuro del siluramento di Di Guglielmo e dei suoi. Ad essere stati silurati sono stati loro e tutti quelli che definivano il Segretario un "eletto in contumacia" (come qui avevamo spiegato, offrendo una "lezione" di Diritto, a che azzardava questa definizione senza conoscerne bene, sembrerebbe, il significato della stessa). In politica bisogna avere la "dote" dell'umiltà. 

- Redazione - Summonte - Data 11/05/2018 - Ora 20:55