Simeone, UIL attacca Confindustria ed il Governatore De Luca Non siamo liberi

Stamane Cgil Cisl e Uil si sono riuniti per la manifestazione del 1 maggio alla stazione ferroviaria di Lioni. A seguire, l'intervento del Segretario Generale Uil Luigi Simeone:

Viviamo una vera emergenza di LIBERTA’ é così che apre Simeone:
Non siamo liberi di studiare dove siamo nati,
Non siamo liberi di vivere con il Lavoro dove siamo nati, 
Non siamo liberi di spostarci dove vogliamo,
Non siamo liberi di curarci dove vogliamo invecchiare,
Non siamo liberi di invecchiare dove siamo vissuti
Il Paese senza il SUD non riparte. Il SUD senza la Campania è fermo. La Campania senza le AREE INTERNE è un "IMBROGLIO"!!, l'analisi politico-sindacale di Simeone.
L'Irpinia DOPO LA DESERTIFICAZIONE INDUSTRIALE, E QUELLA DEI SERVIZI ADESSO ASSISTE INERME ALLA desertificazione demografica. Difatti sono 2500 i residenti in meno all’anno e questo significa cancellare interi PAESI nei prossimi 10 anni, chiudiamo il 40% dei Paesi che hanno meno di 3000 abitanti…..UNA CATASTROFE .
Poi si rivolge a  Confindustria:
chi prende soldi e poi va via li deve restituire!!!  Chi non crea lavoro deve restituire gli incentivi!!
“…non abbiamo siglato l’accordo Territoriale per i Modelli Contrattuali perché ve lo rivendeste e scambiaste con la politica , quella intesa va implementata con tre soggetti e con il controllo sul lavoro nuovo e duraturo…….
Diversamente ancora devono stampare la carta per scriverne uno in un’ area o in un’azienda!!
É poi si rivolge al presidente De Luca:
Non guardi sempre il mare, l’infinito distrae, nell’infinito ci si può perdere, lei in Irpinia ha vinto le elezioni.Si giri, guardi da questa parte, guardi  le  AREE INTERNE  con le ASI, la SANITA’, i TRASPORTI, LA SCUOLA, IL COMMERCIO, L’INDUSTRIA, LE MORTI per l’ambiente e la sicurezza, si giri guardi con attenzione da questa parte….. qui Lei ha vinto l’elezioni, ma come ha  insegnato  il 4 Marzo ai parlamentari indigeni, qui le può anche perdere…
Il sindacato confederale sarà ancora più attento a colmare lo spazio  lasciato tra la verità e quello che la politica racconta, quello spazio che divide il lavoro dai diritti che va azzerato con politiche che guardino alle aree interne con la gravità che solo chi vive comprende ma che la politica deve interpretare".

 

- Comunicato - Lioni - Data 01/05/2018 - Ora 17:09