Politiche, votare Congresso, no PD Caso De Caro-De Luca Ricordate Maffei a ITV?

Nel PD irpino il "caso" dei "deluchiani-decariani". Per le Politiche hanno invitato a votare e questo appello soprattutto dai "decariani" perchè coinvolti direttamente vista la candidatura alle Politiche del 4 Marzo di Umberto Del Basso De Caro (ma c'era il contrasto del sostegno a Giuseppe De Mita, contrastato, quindi ci si chiede, hanno vota tutti, tutti?...I deluchian i(riferito all'ex Senatore, Enzo De Luca, hanno votato "tutti tutti" alle Politiche?) e poi l'appello "congiunto" a non votare al Congresso tenuto ieri ed oggi che ha vistola vittoria di Giuseppe Di Guglielmo. "Deluchiani" e "decariani" hanno preso questa decisione perchè non convinti della platea congressuale nonostante l'avallo, il riconoscimento del PD nazionale che ha bocciato in due "forme" il loro ricorso. Di cosa si parla? Oggi inizia il "balletto" sui numeri della partecipazione all'Assise? I numeri rappresentano sempre e comunque una sconfitta per chi non ha partecipato. Sostanzialmente Di Guglielmo e l'area che lo sostiene da Rosetta D'Amelio a Carlo Iannace, da Roberta Santaniello a Valentina Paris ed a Gianluca Festa ha avuto una buona "affluenza" considerando che anche con gli altri in campo, sui meno di 9 mila, non comunque avrebbero votato tutti e considerando anche il fatto che una "partita vinta prima di cominciare" inevitabilmente ed innegabilmente ha ridotto la corsa alle urne ma è ovvio e chi ragiona diversamente fa l'errore di Matteo Renzi, commesso con il Referendum sulle Riforme, avendo creduto, il 40%, "simbolo" della "strasconfitta" come invece una ottima base di partenza o nuova partenza. Si è visto alle Politiche che così non era. Il partito ha preso solo il 18% a dimostrazione che il Referendum era altra cosa e quel voto raccoglieva anche altri "partecipanti". I "deluchiani" ed i "decariani" cercheranno di trovare nei numeri del Congresso una loro vittoria? Beh, allora non hanno capito che chi non partecipa, perde sempre soprattutto quando le regole ed i numeri erano stati approvati dal PD nazionale. Invitano a votare a seconda della "convenienza politica"? Così facendo si disincentiva la voglia di partecipare, di mettersi in gioco. Stare zitti è l'unica cosa oltre a quella di uscire dal partito o magari essere cacciati dal nuovo Segretario, Di Guglielmo. "Rimproveravano" Festa ed oggi? Cosa faranno? Una lista per le Amministrative "contro" il PD? Ricordiamo a qualcuno e qualcuna del PD che vi è una intevista ad Irpinia TV, di Chiara Maffei che "parlava" di Mr Davvero, delle espulsioni e quanto altro? Quelle parole vanno bene contro se stessi? Lo "show"...(cit.). Trovatela quella intervista e riascoltatela.

- fero - Summonte - Data 23/04/2018 - Ora 20:52