Congresso PD; Corsa alla Segreteria "Spezzate le gambe" alla Chiara Maffei

Il Congresso provinciale del PD irpino è un "unfinita storia". Ad oggi è "fissato" al 22 e 23 Aprile con candidati Giuseppe Di Guglielmo e Michelangelo Ciarcia. Vedremo. L'area che fa riferimento ad Umberto Del Basso De Caro è tra quelle più "attive, movimentate, contraddittorie e controverse" ma quello che ci viene sottolineato è la "disputa sotterranea" per la indicazione a candidato Segretario che vi sarebbe stata sino alle ultime ore precedenti la presentazione ufficiale dei nomi. La "manovra azzardata in nome di un improvviso e non didascalico accordo" con l'area che fa riferimento all'ex Senatore Enzo De Luca ha portato ad "acuire" i malumori tra i "decariani" che hanno dovuto lasciar cadere l'indicazione di Gaetano Bevere avvenuta a Settembre. Il nome dell'Architetto arianese era "uscito" un pò a sorpresa e ci viene detto sia stato "ragionato", anche da alcune donne dell'area con "l'allenatore" Del Basso De Caro e "sigla" finale il 29 Settembre davanti al bar di un hotel. In quel "fatidico e drammatico" giorno era assente Chiara Maffei altra "candidata alla indicazione quale  candidata alla Segreteria provinciale" anche se, vi sarebbe stata una smentita più o meno ufficiale, in una "certa occasione". Ci viene ricostruito da più voci interne all'area, voci sia femminili che maschili, che la Maffei ha avrebbe tentato l'affondo negli ultimi giorni precedenti la presentazione ufficiale delle liste. Cosa sarebbe successo? (Usiamo il condizionale ma ribadiamo, le voci vengono dall'interno dell'area, voci di donne ed uomini quindi di fatto...). Si è partiti col "lancio" della candidatura del giovane Gabriele Uva che assieme ad un gruppo di ragazzi è parte dell'area. Qui nascono le domande. Perchè è "uscito" questo nome? Qualcuno ha pensato subito fosse lo "specchietto per le allodole" per nascondere il vero nome alle spalle; Uva come la "lepre" per lanciare la candidatura, la proposta di candidatura della Chiara Maffei. Questo fatto ha urtato "molti e molto" all'interno dell'area anche perchè qualcuno ha visto l'ordire una "macchinazione politica" per arrivare ad una "imposizione" e la "prova" sarebbe il modo in cui è "uscito", ovvero attraverso la solita e pressochè unica forma di comunicazione diretta dell'area e della stessa Maffei. Molti all'interno dell'area si chiedono se Del Basso De Caro sapesse (chiediamo al principe del Foro il quale conosce l'espressione "non poteva non sapere" se sapesse e se così non fosse se ha richiamato all'ordine i protagonisti. Un allenatore deve conoscere i suoi "giocatori" ed assegnargli i "compiti" e qualora ci fosse chi non li rispetta deve avere il coraggio e la forza di metterli fuori rosa, altrimenti che allenatore è?). Cosa ha fatto "saltari i nervi" a tanti? Questa, ritenuta, azione sotterranea, ci viene riterito, sarebbe stata protratta nel tempo ed avrebbe avuto il culmine in una "pizzata" tra i giovani dell'area, la stessa Maffei e Del Basso De Caro. Perchè alla "pizzata" c'era anche la Maffei? Dopo il "racconto" che ancora non è terminato" abbiamo chiesto questo a qualcuno. Ci è stato riferito: "Chiara Maffei passava di là". Ma davvero? Rispondiamo; ma come c'è una foto in cui lei appare molto elegante, capelli legati, orecchini ecc...non sembra quello il vestire di una che passa per caso. Bisogna ricordare e lo hanno ricordato a noi che vi era tra i "partecipanti" anche chi consanguineo (potremmo fare il nome visto che è una iscritta PD, ci viene sottolineato, firmataria di un documento ma non lo facciamo). Questo ha "insospettito" molto alcuni esponenti dell'area. In una occasione, ultima, vi sarebbe stata praticamente la resa dei conti: sembra che (ribadiamo usiamo  il condizionale solo per eccesso di garbo) qualcuno abbia chiesto alla Maffei se volesse candidarsi alla Segreteria e di manifestarlo esplicitamente. Pare vi siano stati animi surriscaldati, toni piuttosto accesi e siano volate le "segge". Insomma, una ricostruzione fornita da donne ed uomini "ascoltati in separata sede". Uno degli uomini ci ha detto (ma qui modifichiamo il "parallelismo" in quanto lo abbiamo promesso alla donna interlocurice che ha confermato la versione, anzi rendendola ancora più "aspra". Promessa che manteniamo in quanto potrebbe sembrare, come ci ha fatto notare la nostra interlocutrice, un pò maschilista ma comunque niente di osceno, niente di cattivo anche perchè chi lo ha detto è un "signore" che conosce tutti, compagni e compagne soprattutto) che le è stato fatto franare il terreno sotto i piedi. Maschilismo o meno, approfittiamo per chiedere: Le donne del PD irpino quando si sono "sentite dichiarazioni" contro le donne o comunque equivoche rese da esponenti dem perchè non hanno mai parlato? Noi siamo stati sin troppo eleganti nel non pubblicare una "normale dichiarazione".

Se così fosse proviamo ad ipotizzare lo "stato d'animo" della Maffei: Abbiamo sempre ritenuto e secondo alcuni sostenuto la candidatura della socialista (abbiamo solo fatto  una analisi non partigianeria spicciola). A questo punto con quanto venuto a determinarsi. Se alla candidatura di Di Guglielmo e Ciarcia, ma solo dell'area "deluchiana" si fosse aggiunta quella dell'area "decariana" con Chiara Maffei, non si crede che a quel punto, essendoci un "contrasto" da i "deluchiani" ed i dameliani" con i primi a non sostenere la Rosetta D'Amelio quale unico candidato che avrebbe escuso l'area decariana", la Maffei quale candidata avrebbe avuto buone chance di essere eletta Segretario? Non ci si accorda, come qualcuno dice, perchp De Luca non ha stretto il patto con la D'Amelio su indicazione del Governatore Vincenzo De Luca. Sia i "deluchiani" che i "decariani" non hanno parlato più di tanto di accordo politico, del resto, così improvviso  potrebbe solo essere improvvisato?! Se la Maffei fosse delusa ne avrebbe tutte le ragioni ma un errore lo ha o avrebbe commesso. Doveva eventualmente cercare con maggiore convinzione le convergenze, la scorsa Estate. Qualcuno dice che avrebbe puntato troppo e solo sulla sua "origine" socialista, comunanza con l'allenatore. Qualcuno, pur apprezzandola politicamente non avrebbe gradito il vedersi scavalcato. Non crediamo l'abbiano sostenuta le donne, qualcuna di quelle in cui riponeva amicizia ma come non c'è stata chiarezza da parte dell'alleanatore. Questo è presumbibile in quanto non si arriva a questo se i "patti fossero stati chiari dall'inizio". Ipotesi politiche. Resta il fatto che la Maffei, eventualmente, ha perso una occasione...ma se il Congresso fosse stoppato, non solo rinviato ma annullato?

A lato la foto "incriminata": Sembra quella una "tavolata" con la Maffei passata lì per caso come ci ha detto il "giovane decariano" un pò impacciato in quanto non sapeva come contrastare la domanda e le obiezioni? A voi l'ardua sentenza.

- Comunicato - Summonte - Data 14/04/2018 - Ora 19:45