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STIR; Eliminato impianto compostaggio Diminuisce conferimento rifiuti MeeUp

“Un risultato che all’avvio dell’iter per la realizzazione dell’ampliamento dello Stir di Avellino era inimmaginabile e che, invece, è stato raggiunto oggi a conclusione della conferenza dei servizi presso la sede avellinese della Regione Campania. A distanza di qualche anno, quindi, possiamo dire che il progetto iniziale, subendo alcune determinanti modifiche, grazie allo stimolo dei cittadini, è cambiato non solo perché è stata stralciata, qualche mese fa, la parte relativa alla costruzione di un impianto di compostaggio, ma anche perché, a seguito di tutta una serie di prescrizioni da parte degli Enti preposti ad IrpiniAmbiente, la quantità di rifiuti che saranno conferiti presso la struttura di Pianodardine scende a 114.500 tonnellate annue” – così in una nota il gruppo attivo del MeetUp di Avellino.
“Oltre alla variante in termini quantitativi va registrato, inoltre, il fatto che, a seguito dell’intervento da parte dell’Università ‘Vanvitelli’ per conto della Regione Campania, saranno adottate soluzioni tecnologiche d'avanguardia al fine di migliorare le performance dell’impianto relativamente al controllo e contenimento delle emissioni, alla depurazione delle acque e all’impermeabilizzazione della viabilità interna” – continuano gli attivisti avellinesi.
“Inoltre, in virtù di altre indicazioni emerse ieri mattina – spiegano dal MeetUp – non solo dovranno essere rispettate ulteriori precauzioni per garantire la depressione dei capannoni, realizzando degli ambienti filtro in corrispondenza degli ingressi, ma non saranno conferiti quei rifiuti che la normativa vigente in materia definisce pericolosi”.
“Dal canto nostro, come anticipato, abbiamo rappresentato la necessità che il monitoraggio ambientale dei dati raccolti dai vari Enti competenti sia armonizzato e coordinato al fine di dare vita ad un sistema integrato e trasparente di lettura ed analisi con la prospettiva di potere approfondire le problematiche d’inquinamento che affliggono la Valle del Sabato con un approccio di più ampio respiro e maggiormente efficace. A tal fine, il MeetUp, incassata la disponibilità della Regione Campania, si attiverà presso di essa per verificare la situazione ad oggi esistente e seguire le fasi di concretizzazione della proposta. La battaglia per la salvaguardia della salute umana e a tutela della salubrità dell'ambiente continua” – concludono i cittadini attivi di Avellino.
 

- Comunicato - Avellino - Data 10/04/2018 - Ora 15:21