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Politiche; Virtual M5S Centrodestra telecomandato da Arcore Del Basso De Caro PD

“Non possiamo consegnare il Paese a degli avventurieri nati su una piattaforma virtuale, un’Associazione, non un partito, gestita da un solo uomo così come non possiamo riconsegnare il Paese nelle mani di uno che non è candidato e che decide tutto da Arcore”. La considerazione politica del Sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, PD che attacca il Movimento 5 Stelle con l’indicazione di candidato a Premier dell’avellinese di nascita, Luigi Di Maio e Forza Italia, il centrodestra guidato da Silvio Berlusconi, il "re" delle televisioni private. L’occasione è stata fornita dell’incontro organizzato in quel di Cesinali, da Michele Langastro, esponente di rilievo del PD con grande esperienza amministrativa ed “armato” da una grande voglia di cambiare il partito e la politica irpina.E', egli, tra i più attivi nell’area “decariana” e quando si muove riscuote un grande seguito. Del Basso De Caro, nel suo intervento, ha continuato dicendo: “Molti sostengono che l’esito delle elezioni si decide negli ultimi sette giorni o negli ultimi tre. Io ritengo che questo si decida il Sabato, a tavola, quando le famiglie riunite si ritrovavo a discuterne, volenti o nolenti. Una campagna elettorale, prosegue Del Basso De Caro, che bisogna affrontare “porta a porta” dove è fondamentale la comunicazione. Andare a stanare ogni singolo elettore. Negli ultimi anni l’astensionismo è stato il grande protagonista in negativo degli appuntamenti elettorali e certo molta colpa è della politica (dei venditori di tappeti e non soltanto) che ha contribuito notevolmente ad alimentare questa “freddezza”. Come possiamo fare per invertire questa rotta, questo trend? – Si chiede il Sottosegretario - . Bene, la risposta è che possiamo farlo soltanto parlando il linguaggio della verità. Rappresentare lo stato di cose e non il Paese dei sogni, proponendo ricette che si dissolveranno già il 5 di Marzo. Faccio un esempio: Promettere che si aumenteranno le pensioni minime a 1000 euro è una vera eresia. I soldi non ci sono. Vorrei che ci fosse questa possibilità ma non è così. Se dovessi raccontare una cosa del genere a dei vecchietti che giocano a carte non farei altro che mentire“. Del Basso De Caro aggiunge: “Il nostro Governo ha fatto molto sia per l’Irpinia che per il Sannio. Una pioggia di milioni che non sono una indicazione sulla carta ma soldi veri, stanziati, spendibili. Le opere infrastrutturali, le strade sono state oggetto di una grande attenzione da parte del Ministero. Molti sono gli investimenti del nostro Governo in diversi ambiti. E’ vero, purtroppo, che questo non può riempire il frigorifero di chi ha difficoltà a mettere il piatto a tavola, in quanto sono investimenti nel lungo termine ma ci siamo impegnati e ci stiamo impegnando non prendendo in giro nessuno”. Altro argomento toccato da Del Basso De Caro è stato quello “spinoso” delle candidature, con l’ostilità primaria verso Giuseppe De Mita di Civica Popolare candidato nel PD (basta leggere il sito dem con le liste) e contro il quale l’area “decariana” ha fatto barricate ma senza riuscire a portare a casa il risultato, ossia l’esclusione del nipote di Ciriaco De Mita. Altro contro il quale si era schierati è Angelo Antonio D’Agostino, proveniente da altro partito ma non iscritto al PD, riproposto tra le fila “democratiche”: “Certo non ho deciso io chi candidare. Noi siamo il PD e votiamo il PD. Che, ci siano altri, è un dato ineludibile”. Del Basso De Caro spiega il tecnicismo del Rosatellum, la Legge Elettorale ma il fatto, nudo e crudo, per tanti iscritti, è che sarà il PD a traghettare De Mita in Parlamento anche se qualche piccola percentuale di voto degli altri “partitini” ricadrà sul partito di Matteo Renzi ma è cosa minima. L’Alta Irpinia democratica fa molta fatica a digerire questo “rospo”, politicamente parlando. Per molti piddini, l’avversario di una vita, “zio Ciriaco”, ha vinto ancora una volta. All’incontro hanno partecipato, Luigi Famiglietti uscente e ricandidato come la Valentina Paris, la quel ha sottolineato l’impegno del Governo a sostegno delle Famiglie (bonus e non solo) e dei Giovani. Interventi anche da parte del Sindaco di Montoro, Mario Bianchino che evidenziato le problematiche del territorio, suo di appartenenza. In una intervista alla Ida Grella di Lunedì scorso che ha suscitato una serie di attacchi e contrattacchi tra le parti (“Intervista virgolettata”: Politiche&Congresso; KO PD Mandanti Esecutori Complici; Grella seppellisce tutti)si è “toccato” anche la “organizzazione” del Partito, una assenza di programmazione elettorale che non è certo “pari” della storia di due grandi partiti fondanti il PD; questo per dire che abbiamo visto, Enzo Venezia, ex Sindaco di Avellino, “attaccare” i manifesti elettorali, insomma, poco ci mancasse che facesse volantinaggio in sala. Un esempio di impegno politico pratico e non solo intellettuale. Tra i presenti in sala, anche Chiara Maffei leader del “fronte” socialista alla quale chiediamo da queste pagine cosa ne pensa dell’attacco di Renzi al compianto Bettino Craxi su un argomento a dir poco scottante; Rosanna Repole, Sindaco di Sant'Anelio dei Lomarsi, Paolo Spagnuolo e Domenico Landi Consiglieri comunali di Atripalda, Stefano La Verde col quale abbiamo scambiato un bel po' di battute sulla condizione del PD e dell’area decariana; Gaetano Bevere, candidato alla Segreteria provinciale del PD, almeno negli “appuntamenti espletati” di fine scorso anno; Livio Petitto, dello staff di Del Basso De Caro, Presidente del Consiglio Comunale, Caterina Lengua ed Enza Ambrosone, rispettivamente Vicepresidente e Consigliere all’Ente Provincia di Avellino; Antonio Felice Caputo e numerosi altri amministratori o esponenti di partito. Da Capriglia la presenza di costante e continua di Carmine Capolupo. In “aula” anche molti giovani Dem. Il Sindaco di Avellino Paolo Foti ha partecipato portando il suo contributo che “riproponiamo” del link a seguire."Politiche&Amministrative; Bacio tra Del Basso De Caro e Foti che lascia la Città".

 

 

- fero - Summonte - Data 17/02/2018 - Ora 04:18