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Politiche&Congresso; KO PD Mandanti Esecutori Complici; Grella seppellisce tutti

Avellino. “Le candidature alle Politiche non rappresentano il territorio”. E’ durissimo l’attacco che Ida Grella, PD, esponente di spicco dell’area che fa riferimento all’ex Senatore Vincenzo De Luca e Consigliere comunale di Avellino porta a Luigi Famiglietti e Valentina Paris, Deputati uscenti e ricandidati in posizioni che non garantiscono la rielezione, anzi sono fortemente “indiziati” per la bocciatura. “I due si sentivano garantiti da Matteo Renzi o chi per lui (leggi Luca Lotti) e da Matteo Orfini ma poi qualcuno ha capito ed ha fatto capire che non rappresentano che quote men che minime dell’elettorato, degli iscritti PD”. Grella di conseguenza passa a “bombardare” David Ermini, commissario politico del PD irpino, chi lo ha "spedito" in Irpinia e chi lo ha fatto “spedire”. “Sono Famiglietti e la Paris a non aver voluto il Congresso provinciale prima e le Primarie per la scelta dei candidati alle Politiche, proprio per quanto le dicevo, non rappresentano che se stessi e pochi altri. Non volevano fosse plateale il loro peso irrilevante. La Paris ha avuto nel PD nazionale il ruolo di Responsabile degli Enti. Cosa significa per lei questa “mansione”? Cosa ha fatt? Ora la vediamo qui in Irpinia ma prima non mi pare di averla vista tanto, al contrario. I candidati “locali” non hanno rappresentato al meglio politicamente il territorio ed altri sono “stranieri”. Altro che candidati rappresentanti della propria terra”. Alla Grella diamo ampiamente ragione. Una Legge Elettorale, il Rosatellum che si decantava desse la possibilità del “collegamento tra candidati e territorio” ed invece ci ritroviamo la Fedeli da una parte, e Lotito dall’altra, uno dei tanti esempi, basta leggere le liste. Ermini secondo la Grella è stato mandato su “descrizioni politiche fuorvianti della drammaticità che vive l’Irpinia e non mi riferisco solo alle beghe, alle spaccature, alle autoreferenzialità che vivono nel nostro partito”. La Grella dice quello che ha riferito a noi di Cinquerighe, anche un Socialista doc, esponente dell’area Del Basso De Caro: “Ermini è stato mandato a fare il funerale al PD irpino” (veramente ha "usato" un’altra espressione ma il senso “depurato” è questo). Tra l’area di De Luca e quella che fa capo al Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro e lo stesso sannita, non c’è feeling, almeno stando alle parole della Grella e di De Luca che lo ha definito qualche settimana fa “lo straniero” (qualcuno potrebbe dire che ora si dica questo perchè non è stata fatta "sponda" alla candidatura di De Luca ma nel corso della "chiacchierata" si capirà la considerazione della Grella anche nello specifico.. “Noi abbiamo insistito per tenere il Congresso ma nessuno lo ha voluto a partire da Famiglietti e Paris, come le dicevo, per non mostrare ai vertici nazionali la loro inconsistenza politica”. A questo noi facciamo notare: “A volere il Congresso anche Del Basso De Caro tanto che, con l’area avevano, prima di tutti, candidatoGaetano Bevere alla Segreteria”. La Grella ribatte: “No, Del Basso De Caro a Roma non ha contato niente. Sarò molto chiara su questo punto: Se Del Basso De Caro voleva il Congresso e davvero avesse tanto “ascolto” tra i banchi della Segreteria nazionale, il Congresso lo avremmo tenuto ed invece, no- Secondo lei, i decariani si sono adoperati con tutte le forze per tenerlo? A me non pare. Quindi, o non l’ho ha voluto e la candidatura di Bevere è fumo negli occhi o, appunto, non ha contato nulla a Roma. Anche a lui, anche ai "decariani"; come ai due nostri conterranei (Famiglietti e Paris) interessava avere un partito diviso in tante aree ma nonostante questo, le dirò, il Congresso avremmo potuto tenerlo anche entro Settembre quando oramai era stato stabilito l’iter ma all'improvviso è arrivato il Commissariamento politico dopo quello per il "Congresso ed il tesseramento". Sarebbe stato importante tenere il Congresso, entro Ottobre, ancor meglio Settembre in quanto avere un Segretario legittimamente eletto avrebbe dato più sostanza al nostro partito e quindi essere tenuti in conto nella scelta delle candidature alle Politiche". Qui n interrompiamo la Grella per sottolineare che tra Natale e l'Epifania il Senatore sembra avere cambiato idea, dal farlo al non farlo: "Il Gongresso lo abbiamo sempre voluto fare ma non nel corso della campagna elettorale. Adesso la nostra richiesta di tenerlo, il nostro attaccare Ermini sembra più eclatante, lo è sicuramente ma perchè a questo punto si sono persi i "freni inibitori"  Il Senatore De Luca ha fiutato subito che qualcosa non andava ed a testimonianza di questo, la esclusione mia e di Franco Pascale dalla successiva Commissione; io in particolare, come rappresentante dell’area renziana; questo la dice lunga su cosa si stava "progettando". Le dirò di più, nella riunione con i Circoli, un parlamentare del quale non le dirò il nome (Famiglietti) mi disse che non avevo diritto di parola in quanto non sono Segretaria di Circolo. A che livelli di Democrazia siamo arrivati in questo PD? Non mi riferisco solo a questo “episodio” personale ma a tutto quanto”. Un "riitorno" al 2015 lo dobbiamo fare: "Perchè è "caduta" la Segreteria diCarmine De Blasio? La Grella risponde senza peli sulla lingua: Qualcuno mi disse, non c'è un motivo ed un progetto successivo, se ne deve andare. Poi qualcuno ha lasciato il PD. Chi voleva la testa dell'allora Segretario? Todisco, Festa, D'Amelio, Petitto. Cosa hanno costruito dopo non è dato sapersi". Perchè De Blasio, che non ci sembra sia stato politicamente "tenero" nei confronti del Direttorio, quindi anche De Luca, alla fine è tornato con voi: "E' tornato e questo è importante". 

Sulla campagna elettorale per le Politiche del 4 Marzo e sulla assenza della dirigenza, del Commissario e dei “suoi” la Grella ci va pesantissima: “A tre settimane dal voto, il PD provinciale è assente, nella sua organizzazione. Ci sia affida ad iniziative personali e questo non certo rende il senso di un partito-comunità. Le voglio dire quanto siaincongruente il nostro partito. Oggi (ieri, NDR) c'è stata la presentazione alla stampa di Del Basso De Caro, lei ha visto lì la D'Amelio? Non è una sorta di responsabile della campagna elettorale del PD? Allora, vede, di cosa parlano? Su questo facciamo notare di aver visto qualche "presenza deluchiana" alla conferenza stampa, la Grella chiosa: "chi è stato lì lo ha fatto a titolo personale". Mi permetto di sottolinearle una cosa che avrà sicuramente notato: Ha letto i nomi dei componenti il Gruppo di Supporto ad Ermini ed ai Sub Commissari? Bene, con tutto il rispetto per ciascuno di loro ma cosa e chi possono rappresentare dei ragazzi? Possono rappresentare la storia e la cultura di un PD frutto di due "storie" come quella ex democristiana ed ex comunista? Beh, non ci siamo proprio”. Quanto dice la Grella è effettivamente vero e lo diciamo non perché la Professoressa ha bisogno delle nostre parole a sostegno della “tesi” ma solo per riportare quanto a noi è stato detto dalle stanze di via Tagliamento, ovvero “serve chi dia una mano pratica”, In poche parole chi va ad attaccare i manifesti, a fare numero, insomma, per dirla apparentemente in maniera “cruda” ma senza perdere il senso del rispetto personale in quanto parliamo solo ed esclusivamente di politica; “sintetizziamo il dire della Grella: “Attacchini e Comparse”. Lo spunto per la "chiusura": “Qualcuno vi vuole tutti insieme appassionatamente: “Non si voleva De Mita ed ora stanno con De Mita. Non volevano Famiglietti ed ora stanno con Famiglietti. Non volevano D’Agostino ed ora stanno con D’Agostino. Ora fa comodo invocare l’unità. Noi siamo del PD e vogliamo sostenere il PD, il PD, ci dicano però il PD, nella sua forma organizzativa dove sta”.

Il PD al momento, soprattutto in Irpinia è KO, come farlo rialzare prima che la "conta arrivi a 10"?

Un altro esponente dell’area De Luca ci ha detto, “mica ci si aspetta che De Luca faccia telefonate per far votare”. La realtà è questa è il timore dei deluchiani è una “strasconfitta” peggiore di quella al Referendum sulle Riforme dove il PD irpino fu il meno votato a livello nazionale. 

- fero - Avellino - Data 13/02/2018 - Ora 03:11