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Politiche; Del Basso De Caro scettico sul PD 1° ma vede ancora Gentiloni premier

Avellino. "Credo che Paolo Gentiloni sarà anche nella prossima Legislatura Presidente del Consiglio". E' questo quanto ritiene Umberto Del Basso De Caro, PD che si è presentato agli elettori a mezzo conferenza stampa. Il Sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti "vede" uscire dalle urne del 4 Marzo un quadro politico che determminerà un Parlamento frastagliato e sarà da quella data che bisognerà ripartire, anche in Irpinia dove il "quadro", con probabilità, ancor peggiore. Del Basso De Caro candidato nel Collegio proporzionale "Irpinia -Sannio" sarà eletto, riconfermato e la sua previsione è semplice: L'incarico di formare il Governo dovrà essere affidato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Partito, alla personalità che sulla carta potrebbe disporre dei numeri utili per formare l'Esecutivo, quindi non necessariamente al primo partito che i sondaggi "portano" essere, al momento il Movimento 5 Stelle. Del Basso De Caro, seppur fortemente sollecitato da noi, non riesce a dire che il PD abbia concrete chance di essere la prima forza, così come non lo credono altri esponenti a lui vicinissimi. Il sannita, però è chiarissimo, non pensa che i pentastellati abbiano i requisti per guidare il Paese ed al tempo stesso non crede che la coalizione di centrodestra, rappresentata dal Leader di Forza Italia, non canditato, Silvio Berlusconi possa raggiungere la soglia del 40% utile ad ottenere il premio di maggioranza e governare da solo. Una coalizione in cui Berlusconi e Matteo Salvini, numero uno Lega, secondo il Sottosegretario non hanno la stessa "veduta" sulle linee programmatiche e questo gli elettori lo sanno. Insomma, secondo Del Basso De caro è un grosso "rischio" affidare il Paese a Berlusconi, Salvini, Giorgia Meloni così come lo è, probabilmente ancora di più affidarlo a Luigi Di Maio, il premier indicato dai pentastellati al quale, ai quali non riconosce capcità politico-gestionali. Del Basso De caro descrive un Governo, quello di Matteo Renzi prima e Gentiloni poi, come i "Governi del fare" e che hanno dato molto all'irpinia, al Sannio. C'è tanto da fare ma bisogna partire dal raccontare all'elettorato il "quadro clinico reale" e soprattutto individuare "cure, soluzioni" che possano produrre "effett"i. Per Del Basso De Caro la "medicina" degli altri non avrà effetti collaterali perchè non è una "medicina". La "ricetta" degli avversari non "sana". Quanto al panorama politico locale, al PD locale, Del Basso De Caro preferisce non "affondare" per non acuire divergenze e che ad "edulcorarle", oggi, in campagna elettorale sarrebbe poco credibile verso gli iscritti e simpatizzanti col "rischio" di "esasperare gli animi ancora di più. Presenti all'appuntamento Caterina LenguaEnza Ambrosone, Domenica ChiusoLaura Nargi la quale ha trovato il tempo di "presenziare" (battuta verso Lalla), Chiara MaffeiRosanna Repole, Gaetano Bevere candidato alla Segreteria provinciale,Livio Petitto, Antonio "Tony" CuccinielloGiancarlo CettaMichele Langastro, Enzo VeneziaPaolo SpagnuoloCarmine Capolupo ma anche qualche "deluchiano", vicino al Senatore Enzo De Luca, come l'Assessore al Comune di Avellino Teresa Mele ed un altro paio ma come ci è stato detto successivamente e lo riporteremo in un pezzo "ad hoc", a titolo personale e non rappresentativo. "Uno" ci ha detto: "mica ci si crede che De Luca farà telefonate per far votare"? E questa lla dice lunga sul clima che ri respira nel PD consideranto che un altro, un ex comunista "col baffetto", ha fatto capire nettamente che i "candidati" PD o vicini al PD proprio non gli stanno bene

- fero - Summonte - Data 12/02/2018 - Ora 23:50