Regione; Insieme pubblico-privato per la gestione dei rifiuti "Ricetta" De Luca

Napoli. "Solo una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato potrà garantire ai cittadini una gestione del ciclo integrato ambientale basata sull’efficienza, l’efficacia e l’economicità, in grado di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, ridurre le tariffe e azzerare il rischio di infiltrazioni criminali nei servizi”. Così il senatore Enzo De Luca, presidente dell'Osservatorio sulla Gestione dei Rifiuti in Campania, intervenuto questa mattina a Napoli, di fronte alla folta platea dei tecnici individuati dai gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti in Campania, riuniti a Palazzo Armieri per la seconda delle due giornate di formazione sul nuovo software per la raccolta dei dati relativi al ciclo ambientale. Iniziata lunedì, la doppia giornata seminariale ha visto impegnate diverse centinaia di delegati, giunti nel capoluogo partenopeo per acquisire le password di accesso al sistema O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), che dal prossimo aprile sostituirà, uniformandole, le precedenti metodologie, consentendo alla Campania di allinearsi alla stragrande maggioranza delle Regioni italiane nelle procedure di raccolta ed elaborazione dei dati sul ciclo integrato ambientale. L’iniziativa conclude gli appuntamenti dedicati alla formazione, che l’ORGR ha promosso nel corso dell’intero anno anche per le amministrazioni locali. Il nuovo metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata rappresenta uno strumento decisivo di controllo, monitoraggio e verifica per la piena attuazione del Piano voluto dal governo regionale allo scopo di superare definitivamente i decenni di emergenza e successiva fase di transizione. Nel suo saluto ai tecnici presenti, il Presidente dell’ORGR ha sottolineato il peso che enti locali in forma singola e associata, imprese impegnate nella gestione e nella manutenzione degli impianti e comunità locali avranno sull’esito finale della riforma voluta dal governo regionale. “I dati contenuti nell’ultimo rapporto ISPRA, ripresi e analizzati con soddisfazione pochi giorni fa dai tanti operatori della filiera nel corso della Conferenza regionale di Legambiente, ci dicono che la Campania è la prima nel Mezzogiorno e tra le migliori in Italia per i livelli raggiunti nella percentuale di raccolta differenziata”, ha premesso il senatore De Luca. “I numeri affermano che la prima fase della scommessa lanciata sulla gestione del ciclo ambientale due anni fa dall’amministrazione guidata da Vincenzo De Luca si è conclusa con un pieno successo: pur senza una adeguata impiantistica a livello locale, si differenzia in media oltre la metà dei rifiuti raccolti, nonostante permangano criticità in alcuni grandi centri urbani e nella città metropolitana, dove però si sta lavorando per recuperare il terreno perduto”, ha proseguito. Il 2018 si annuncia come l’anno decisivo, ha affermato il Presidente dell’Osservatorio, rimarcando il ruolo dell’impiantistica nella qualità e nella quantità della futura raccolta differenziata. “Con il nuovo anno dovranno essere raccolti i frutti della seconda fase, quella del totale ripristino dei poteri ordinari, che riconsegnerà alle autonomie locali in forma associata la responsabilità di organizzare la gestione dell’intero ciclo integrato attraverso gli Eda, quindi l’onere e l’onore di dare risposte alle domande di efficienza ed economicità, che giungono dalle città e dalle zone rurali e costiere”. Di qui, la sfida sui territori: “Avere tariffe eque e sostenibili per le famiglie, garantire il rispetto dell’ecosistema, la salubrità e la pulizia dei centri urbani, cancellare il ricordo dell’emergenza comporta programmare gestioni di alta qualità manageriale e realizzare gli impianti necessari sfruttando gli investimenti disponibili, stabilendo una linea di comunicazione corretta, puntuale e credibile con le popolazioni locali. Per questo, ha concluso il Presidente dell’ORGR, “è necessario stabilire una collaborazione trasparente, basata sulla innovazione tecnologica e la competenza, tra pubblico e privato”. Nel ringraziare i tecnici presenti per il lavoro prezioso che ogni giorno realizzano con professionalità e senso del dovere, sottolineando il ruolo delle imprese impegnate nei vari segmenti del ciclo integrato in Campania, De Luca ha auspicato una accelerazione sui territori  dell’iter che dovrà portare alla piena operatività degli Eda e alla elaborazione dei piani d’ambito.

- Comunicato - Napoli - Data 07/12/2017 - Ora 01:17