Amministrative Summonte; Si al "clima caldo" ma non a quello dei "veleni"

Summonte. La prossima Primavera vedrà il paese, uno dei Borghi più belli d'Italia, alle falde del Partenio tornare alle urne per il rinnovo, dopo i cinque anni, del Consiglio comunale. Una campagna elettorale, di fatto in atto dal giorno dopo la scorsa tornata. L'Onorevole Pasqualino Giuditta, Sindaco in carica da due mandati, potrà ripresentarsi per il terzo anche se non ha ufficialmente "sciolto la riserva" in quanto ci sono "appuntamenti" in precedenza che potrebbero "condizionare" decisioni in tal senso. Cosa certa è che il clima "attuale" non è "disteso" con un "pezzo" della maggioranza "nata" nel 2013 che è “uscito” e con altri "pezzi esterni” che hanno compiuto una "virata" dopo anni di "collaborazione"; "Storie" politiche passate che qualcuno tira fuori in continuazione devono essere tenute lontane dalla dialettica locale perchè nulla c'entrano con le le vicende amministrative summontesi. Esse rischierebbero di creare un "clima di ostilità" che danneggerebbe tutti, a partire dagli stessi "protagonisti"..Maggioranza ed opposizione, "fazioni", "favorevoli e contrari", espressioni di partiti politici o di movimenti ed associazioni devono "raffreddare gli animi" perchè è così, solo così che si potrà creare una "competizione" che renda agli elettori il quadro dei programmi e delle prospettive per una comunità, che innegabilmente ha visto crescere il “peso” di Summonte da 20 anni a questa parte con sempre la consapevolezza che i “tempi cambiano” e nuove “incombenze incombono”, Il "clima caldo" è auspicabile se sarà la "derivazione" di un "vortice di passione" per il paese ma il “clima di veleni” che qualcuno sembra prospetti o tema è assolutamente da evitare. Qualcuno ha cominciato la campagna elettorale o addirittura sembra esserlo sempre stato e questo non è stato, non è. politicamente positivo, costruttivo. Qualche "attore", fuori dal Consiglio che legittimamente ambisco al portare avanti proprie idee e propri progetti dovrebbe capire, in prima persona, se li hanno, cosa hanno fatto nel passato che viene da lontano, con cosa hanno dato al paese. Una analisi politica che devono fare per cimentarsi in prima persona, non “stando alle spalle” di altri. Maggioranza ed opposizione (quella “formale” non sembra essere mai pervenuta, di loro qualcuno ha persino dimenticato i nomi) devono, se ritengono, riproporsi allargando, rivedendo, rigenerando le proprie liste ma devono farlo “parlando” ai Cittadini, coinvolgendoli non solo “chiedendo” il voto per “salire quelle scale”. Le Elezioni Politiche finiranno inevitabilmente per “infuocare” la competizione, in quanto ci sono esponenti appartenenti o vicini a diversi partiti ma questo non deve far perdere il vero obiettivo, “il bene di Summonte”; Chiedersi cosa si può fare per Summonte. Qualcuno “troppo caldo”, politicamente parlando, regoli il “termostato”. 

- Redazione - Summonte - Data 04/12/2017 - Ora 13:10