Comune AVellino; Le "paure" di Foti e la "debolezza" del capogruppo PD

Avellino. Le dimissioni da Sindaco, di Paolo Foti, sembrano siano solo delle parole lanciate nell'aria. Non c'è, almeno non è dato sapere se ci sia una "carta scritta" depositata che preannunci le dimissioni prima dell'eventuale conferma, dopo venti giorni Indipendentemente da ciò, non si possono "spargere" nell'aria dichiarazioni, affermazioni, che destabilizzano un Consiglio comunale intero, maggioranza ed opposizione ed anche una Città, che è stanca da almeno, tre anni di questo "tormentone" che si ripete. Da quanto ci viene "raccontato" il vero motivo delle "minacciate dimissioni" sarebbe la paura della non approvazione del Bilancio, nella seduta consiliare di Lunedì prossimo; sembra, ad oggi, che i due medici, Russo e Montanile potrebbero essere assenti perchè avrebbero "studio", la Matetich non dovrebbe esserci mentre la Percopo dovrebbe astenersi non avendo votato il "previsionale", la Galluccio, chissà, Festa e coloro a lui vicino potrebbero "uscire o aspenersi". Chi vota questo Bilancio? Il Sindaco, sembra abbia in questo "oramai consueto strano modo" cercato di "serrare le fila" ma non funziona così. I capigruppo, soprattutto quello PD, visto che gli altri membri che costiutuiscono la maggioranza sono "solitari", dove sono? Giuseppe Giacobbe dove sta? E' possibile che un Sindaco, non chiami nelle "segrete stanze" il proprio capogruppo, quello del suo partito, il PD e discuta di eventuali paure o problematiche? Il capogruppo c'è? Cosa ha fatto e cosa fa? Quale funzione ha? E' politicamente gravissimo che un capogruppo (da un annno "ad interim, un "facente funzioni" di un "gruppo sfaldato" e questo va a parziale giustificazione politica), quello PD, non riesca a garantire i numeri, non riesca a "rassicurare" il Sindaco. Gravissimo, perchè, a quanto è dato sapere, il gruppo PD è "unico" visto che Gianluca Festa ed i "dameliani", dopo, aver costituito propri gruppi, interni ai "dem, li "sciolsero". I "problemi non vengono chiamati per nome e cognome". Su questa storia deve essere apposta la parola "fine", in un senso o nell'altro e deve "scriverla" il capogruppo PD. "la responsabilità non si manifesta dopo che il padre ha alzato la voce".

- Redazione - Avellino - Data 13/07/2017 - Ora 19:12