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Selva intercettazioni-diffusione? Ma tra libri e tel caro Renzi 5 domante per te

Il Segretario nazionale del Partito Democratico ex Capo del Governo, Matteo Renzi interviene con un "post", che riportiamo nel PDF a piè di pagina, relativo alla pubblicazione di una intercettazione telefonica tra lui ed il padre Tiziano (caso Consip). Ebbene, in questa, dice: “Babbo, questo non è un gioco, devi dire la verità, solo la verità". Crediamo alla buona fede ed alla sincerità di Matteo ma delle domande sopravvengono:

1) Sapevi o presumevi di indagini in corso (sembrerebbe ovvio)?

2) Ad ogni modo, sei stato Capo del Governo e sei un personaggio politico sulla cresta dell'onda, possibile che non ti sia venuto il sospetto, o il pensiero che tu potessi essere intercettato?

3) Perchè quella stessa domanda, al tu' Babbo, non l'hai fatta, "faccia a faccia"?

4) Non credi che questa tua "uscita" a chiarimento o giustificazione della telefonata possa ingenerare, eventuali ulteriori sospetti di "premeditazione" nell'averla fatta?

5) Perchè non hai fatto e non fai attraverso il Governo, che è il tuo, quello del tuo Partito, "ad horas", una bella Legge che vieta "intercettazioni facili", in ogni "campo" di indagine da parte della Magistratura e la sua diffusione (devono essere fornite alla stampa solo quelle che sono agli atti del processo, non il "corollario", come spesso, pare sia avvenuto ed avvenga)?

Matteo, tu hai ragione sul fatto che si possa "lucrare" politicamente e giornalisticamente sulle intercettazioni e sulla diffuzione ma attento a non fare, in ipotesi, l'errore che, magari addebiti agli altri (c'è il condizionale nello scrivere, esplicito, tacito o sottinteso). Bisogna punire chi pubblica certe intercettazioni solo se avute in un modo non "corretto" e Matteo, mica crediamo che esse vengano "rubate", ove custodite, da "moderni Lupin"? Ci sono precise responsabilità eventualmente, ci riferiamo a casi storici, non nello specifico, di "oggi", che vanno identificate e punite. Matteo, tu sei onestissimo, almeno fino a prova contraria ma di certo, politicamente ci sono "casi" dei quali bisogna che te ne sbarazzi come dell'altro (Boschi-Banca "vs" Ferruccio De Bortoli-Libro). Liberatene, a prescindere, dalla presunzione di innocenza dei soggetti in essi.


- Redazione - Summonte - Data 16/05/2017 - Ora 16:47
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